energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Terra Futura chiude, 87mila i visitatori Cronaca

La decima edizione di Terra Futura chiude oggi i battenti, ma il bilancio dei visitatori è già noto: siamo a 87mila fra esperti e operatori del settore, rappresentanti di associazioni e del non profit, di enti pubblici, di imprese, ma anche cittadini e giovani studenti. La mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale ha visto,  come spiegano gli organizzatori,  più di 500 aree espositive e 210 appuntamenti culturali, con l'intervento di oltre 800 relatori. Inoltre, sono stati 520 gli incontri della 'Borsa delle imprese responsabili', che ha voluto favorire nuove opportunità di green&social business tra le 105 realtà partecipanti.

''A Terra Futura – spiega il presidente della Toscana Enrico Rossi, come si legge in una nota – si offrono risposte concrete, più eque e sostenibili, alla crisi economica e si analizzano le sue cause. La Toscana è un laboratorio dove si sperimentano soluzioni per l'autonomia dei giovani, per il sostegno a sistemi produttivi di filiera corta, e ancora progetti per l'abitare sostenibile e di coesione sociale, interventi di microcredito per le famiglie e le nuove imprese. Queste sono alcune delle iniziative in sintonia con la scelta di sostenere questa manifestazione, che registra un sempre maggiore consenso''.

''Terra Futura – commenta dal canto suo Ugo Biggeri, presidente di Banca popolare Etica – ha stimolato in questo decennio numerose riflessioni e ha alimentato un dibattito culturale tra i piu' vivi, tanto da essere ripreso nella formula anche altrove in Italia''.

''Il bilancio è senza dubbio molto positivo perché il pubblico, sempre molto eterogeneo, ha risposto ancora una volta con apprezzamento e affetto nei confronti di Terra Futura – aggiunge Andrea Baranes, presidente di Fondazione culturale Responsabilità etica, fra i promotori della manifestazione – forse anche grazie alla combinazione vincente tra analisi teorica (proposta da convegni, workshop e seminari) e buone pratiche presentate dagli espositori e sperimentate nei laboratori''.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »