energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Terremoto, appello a Mattarella e Papa Francesco Firenze, My Stamp

Presidente Mattarella, Papa Francesco non permettete che i superstiti di una tragedia umana dei cui numeri siamo “corresponsabili”, stiano in “tende” per più dello stretto necessario a trovare la soluzione più civile e decorosa.

Mea culpa. Mettere in sicurezza le aree rosse, dopo la tragedia sismica a L’Aquila, e molto ancora prima, era priorità nazionale. Così come non lasciare un solo tratto ferroviario con un binario e deroghe a norme di sicurezza, costata la tragedia ad Andria e Corato (Brindisi, Puglia) quest’estate. Dopo vengono le altre opere, come quella di percorrere a velocità  supersonica su rotaia alcune distanze del paese
“Abbiamo sbagliato” “Avete sbagliato”, chi ha deciso, in modo grave.

terremoto tendeI soldi dunque c’erano per mettere in sicurezza le aree rosse del sisma. E ci devono essere ora, per aiutare sostenere, in tempi più brevi possibili, i superstiti. Anche per onorare “davvero” le vittime di questa tragedia che, ancora una volta,  ha avuto proporzioni gravissime, perchè gli interventi non sono stati fatti, neanche dopo 9 anni da L’Aquila.

Né concorsi, né prestiti, né assicurazioni obbligatorie, come  vorrebbero certi “sciacalli” col colletto bianco, per mettere in siucrezza gli edifici privati e pubblici delle aree ad alto rischio sismico. Le aree rosse sono priorità nazionale e nel “piano nazionale”, ieri annunciato,   ci devono essere i contributi in conto capitale (100% delle spese)
Si danno a imprese e cittadini in periodi di crisi
Qui si tratta di vite umane

Print Friendly, PDF & Email

Translate »