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Terremoto, dall’Appennino pistoiese una casa in legno a Posta Breaking news, Cronaca

San Marcello Pistoiese – Supera quota 20 mila la cifra in denaro raccolta da Letterappenninica per aiutare un piccolo pezzo di montagna colpita dal terremoto e dalla eccezionale situazione che si è verificata nelle scorse settimane dopo la grande nevicata. E con questi soldi l’associazione culturale presieduta dallo scrittore Federico Pagliai ha deciso di acquistare una struttura in legno donandola al Comune di Posta (Rieti) che la utilizzerà come centro sociale polivalente. Manca ancora qualcosa per raggiungere pienamente l’obiettivo e per questoLetterappenninica ha deciso di tenere aperta, fino a tutto febbraio, la sottoscrizione attraverso la modalità del versamento bancario sul suo conto corrente.

Sono le tre notizie emerse sabato sera 4 febbraio, presso l’agriturismo Pelliccia a Limestre, doveLetterappenninica ha tenuto una affollata assemblea per un primo rendiconto su ciò che è stato fatto nel nome della solidarietà fra terre di montagna. “Non ci aspettavamo un risultato così forte e adesso abbiamo il gradito obbligo di ringraziare tutte le 580 persone che hanno avuto fiducia nel nostro appello e hanno donato non solo denaro ma anche fiducia” ha premesso Pagliai ricordando che il flusso di solidarietà non si è certo interrotto dopo la prima parte della raccolta: quella che sabato 21 gennaio ha consentito a due camion partiti dalla Montagna Pistoiese di consegnare, nei territori di Posta e Accumuli, ben 140 quintali di sale da strada per le esigenze molto concrete di quella particolare emergenza.

“In quel viaggio abbiamo conosciuto, fra gli altri, anche Serenella Clarice sindaco di Posta: un piccolo Comune di 700 abitanti – ha proseguito Pagliai – assai danneggiato dal sisma anche per, per fortuna, senza aver avuto vittime umane: un Comune rimasto un po’ fuori dai clamori mediatici e anche per questo abbiamo deciso di concentrarsi qui”.

Richiesto direttamente alla sindaca quale fosse, in prospettiva, una donazione utile per la sua comunità, da lei è emersa l’esigenza di una casa in legno dove anziani e giovani potranno avere spazi per le rispettive attività sociali.

Durante l’incontro sono stati proiettati diversi contributi video fra cui un messaggiowhatsapp di Serenella Clarice con la formalizzazione della richiesta e un caldo ringraziamento per l’affetto dimostrato. In un altro breve video è apparso, dalla sua abitazione friulana, Mauro Corona che ha sottolineato la particolarità di questi legami fra gente di montagna. Altri video e altre foto sulla consegna del sale.

E poi un intervento, anche questo corredato da foto, che ha colpito molto i presenti: 4 volontari del Soccorso Alpino Montagna Pistoiese che hanno preso parte al grande lavoro presso i resti dell’hotel di Rigopiano. Attraverso foto scattate da loro stessi e esprimendo con voci ancora rotte dall’emozione le sensazioni di quei giorni, i quattro hanno fatto rivivere un dramma che ha così colpito non solo l’Italia ma il mondo intero. I loro nomi: il capostazione Andrea Biagini (Vellano), Alessandro Tonarelli (Gavinana), Stefano Pacelli (Maresca), Marco Esposito (Pistoia). Hanno scavato in una situazione molto difficile e a due di loro è anche capitato di dover fare un turno, di tre lunghe ore, in funzione antivalanghe: era infatti costante ed elevato il pericolo che ne arrivassero altre, di valanghe, con evidenti rischi per le 200 persone che, sotto, cercavano di salvare vite o di recuperare cadaveri.

“Esaurita questa fase – ha concluso Pagliai – Letterappenninica tornerà presto a lavorare sul suo terreno più specifico, in vista della nuova edizione della rassegna estiva. Ma il legame con Posta e con le zone del terremoto non vogliamo certo perderlo: troveremo il modo giusto per coinvolgere quelle comunità in un lavoro anche culturale e sarebbe bello iniziare, anche nel nome della cultura di popolo, una sorta di gemellaggio fra le rispettive comunità montane”. Al termine dell’incontro sono stati presentati i nuovi soci della associazione.

La raccolta fondi resta dunque aperta fino a martedì 28 febbraio 2017. L’unico modo per contribuire è attraverso bonifico bancario intestato a Letterappenninica. Coordinate bancarie: IT 40 Y 08922 70520 000000 818686. Causale: “donazione volontaria a favore zone colpite dal sisma in Centro Italia”.

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