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Terremoto in Lunigiana e Garfagnana: dieci scosse nella notte Cronaca

Sono state 10 le scosse di terremoto di magnitudo 2 o superiore della scala Richter registrate nella notte in Lunigiana e Garfagnana, colpita ieri mattina intorno alle 12:30 da un forte sisma di magnitudo 5.2 con epicentro a Fivizzano. Dove moltissimi hanno dormito fuori casa accolti nelle strutture antisismiche, come le palestre, e nei centri allestiti dalla Protezione civile e tanti
hanno scelto di dormire in macchina. Moltissimi gli abitanti anche di Casola in Lunigiana, in provincia di Massa Carrara, e Minucciano (Lucca) che hanno preferito dormire fuori casa: tanti anziani e bambini sono stati ospitati in scuole e palestre opportunamente allestite dalla Protezione civile. Ma tantissime le famiglie che hanno preferito trascorrere la notte in auto, lontani dalle mura delle abitazioni. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la scossa più intensa è stata di magnitudo 3.4 alle 3:56, con ipocentro a 10,5 km di profondità ed epicentro localizzato più sul versante lucchese, a Minucciano, avvertita nei comuni lucchesi di Giuncugnano, Minucciano, Vagli Sotto e Piazza al Serchio in Garfagnana e di quello massese di Casola in Lunigiana. Le altre nove scosse hanno avuto magnitudo non superiore a 2.6 e sono state registrate tra 00:21 e le 4:30. Non si hanno al momento informazioni di ulteriori danni a persone o cose. Lo sciame sismico e' proseguito senza sosta e le scosse che hanno superato 2.0 di magnitudo durante la notte sono state una decina. La piu' forte, 3.4, poco dopo le 3,30 e' stata avvertita distintamente in tutta la zona. L'epicentro, questa volta, e' stato localizzato piu' sul versante lucchese, a Minucciano. Nessun danno, comunque, a cose o persone.

Il capo della Protezione Civile il prefetto Franco Gabrielli oggi effettuerà un sopralluogo nella provincia di Massa Carrara e eventualmente, anche in quella di Lucca, come annunciato ieri dal prefetto Francesco Paolo Tronca, capo dipartimento dei Vigili del fuoco. Sarà con lui il sottosegretario ai Lavori pubblici, Erasmo D'Angelis. Incontreranno i sindaci e i responsabili della Protezione civile per mettere a punto il piano degli interventi necessari, soprattutto per assicurare a quanti hanno avuto le case lesionate verifiche veloci.

L'Ingv nella relazione sul sisma riporta che nelle aree colpite si sono verificate oltre 50 scosse dopo la prima di ieri mattina, e ricorda i casi di terremoto più eclatanti che hanno interessato le stesse aree, tra i quali il terremoto di magnitudo 6,5 del 7 settembre 1920.

Anche in Garfagnana, come in Lunigiana, gli abitanti dei comuni colpiti dal terremoto hanno trascorso la notte in strutture di predisposte con brandine. A Castelnuovo Garfagnana è stato messo a disposizione il palazzetto dello sport, a Piazza al Serchio locali dello stadio comunale, altri spazi sono stati predisposti anche in altre località tra cui Minucciano, Giuncugnano, Gramolazzo. «Con l'Unione dei Comuni e la Protezione civile locale e regionale – ha spiegatop ieri  il presidente di Uncem Toscana, Oreste Giurlani – abbiamo subito predisposto un piano di accoglienza in strutture anti sismiche. Vedremo cosa accadrà nelle prossime ore e nei prossimi giorni ma non vogliamo farci trovare impreparati».

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Foto www.tg24.sky.it Casola in Lunigiana

 

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