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Terremoto nella notte: colpite Marche ed Umbria, morti e feriti Breaking news, Cronaca





Toscana – Magnitudo 6, case crollate e macerie nel reatino ad Accumoli, ad Amatrice e Pescara del Tronto, la lista dei morti è in aggiornamento. Forti le scosse di terremoto registrate durante la notte e percepite anche nella Città Metropolitana di Firenze, Siena ed Arezzo.
E’ stato firmato il decreto del Presidente del Consiglio che consente al Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, di assicurare l’organizzazione dei servizi di soccorso ed assistenza alle popolazioni colpite dagli eventi sismici, nonché l’adozione degli interventi provvisionali strettamente necessari.
Aiuti partiti dalla Toscana alle prime ore del mattino in direzione dei comuni colpiti.
A distanza di un’ora colpite Marche ed Umbria. Il Sindaco di Amatrice nella provincia di Rieti ha segnalato immediatamente il disastro nel Corso storico raso al suolo, parlando di macerie e feriti ovunque.
La Direzione Regionale Vigili del Fuoco della Toscana ha attivato la Colonna Mobile Regionale, versione sisma, con 5 sezioni operative dalle province di Firenze, Prato, Pisa, Siena e Arezzo. Allertate anche i nuclei U.S.A.R. (Urban Search And Rescue) e G.O.S. (Gruppo Operativo Speciale) Movimento Terra, che partiranno nelle prossime ore. Riunito a Roma, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, il Comitato Operativo per il coordinamento della risposta emergenziale.

“Siamo addolorati dal terremoto che ha colpito questa notte tanti cittadini del Reatino e siamo in ansia per quanti sono sotto le macerie. Vogliamo anche noi aiutarli – avverte il sindaco di Firenze Dario Nardella – abbiamo comunicato e offerto la disponibilità di due squadre della Protezione civile del Comune e della Città metropolitana di Firenze perché possano raggiungere il territorio sconvolto dal sisma”. Non appena sarà assegnata la destinazione, le due squadre raggiungeranno le località in cui opereranno in coordinamento col Dipartimento di Protezione Civile.

Il Servizio Nazionale della Protezione Civile è completamente attivato, con i soccorsi provenienti da fuori regione, tra cui diverse sezioni del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che vengono fatti convergere presso la Scuola Interforze della Difesa di Rieti. Al momento si registrano ancora criticità per i soccorsi a raggiungere alcune località, un reparto del Genio militare è mobilitato da Roma per la rimozione delle macerie. Difficoltà anche nei collegamenti radio e satellitari, che rendono più difficoltose le operazioni. Elicotteri sono in volo sia per i soccorsi sia per avere un rilievo dall’alto della situazione che consenta di avere una panoramica ampia degli effetti. Squadre cinofile per la ricerca dei dispersi stanno, poi, arrivando da tutta Italia.

I maggiori effetti, con crolli, persone sotto le macerie e ingenti danni, risultano al momento registrati ad Amatrice e ad Accumuli, nel reatino, ma anche i territori di Marche, in particolare nel comune di Arquata del Tronto, e Umbria risultano coinvolti.
“In questo momento – ha precisato il Capo Dipartimento della Protezione Civile – siamo nel pieno della fase del soccorso in cui la priorità è salvare vite umane, verrà poi il momento dell’assistenza alla popolazione e successivamente quella del rilievo dei danni”.

La Protezione civile ricorda che sono attivi i seguenti numeri verdi: contact center della Protezione civile nazionale: 800840840; sala operativa della protezione civile Lazio: 803 555.

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