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Tirreno-Adriatico, ecco le tappe e le date Sport

A Montecatini Terme, nell’albergo che ospita le nazionali azzurre, oggi è stata presentata la 49° edizione della Tirreno-Adriatico gara ciclistica per professionisti in programma dal 12 al 18 marzo 2014. Sette le tappe con le prime tre in Toscana. E l’ultima, secondo la tradizione sul Lungomare di San Benedetto del Tronto.
  Esordio con una cronometro a squadre da Donoratico a San Vincenzo di km. 16,900. Il 13 marzo San Vincenzo-Cascina (Pisa) km. 173; terza tappa Cascina-Arezzo km. 206. Quarta tappa la corsa lascia la Toscana con la tappa Indicatore (Arezzo)-Cittareale Selvarotonda km. 237. Quinta tappa :Amatrice-Guardiagrele km. 190; sesta tappa : Bucchianico-Porto Sant’Elpidio km.; settima tappa cronometro individuale a San Benedetto del Tronto km. 9,200.
  Intanto stamani al Museo di ciclismo Gino Bartali di Ponte a Ema si è svolta una cerimonia per festeggiare il conferimento a Bartali di “Giusto delle nazioni” il più alto riconoscimento di Israele per coloro che hanno contribuito alla lotta degli ebrei contro i nazisti.
  Tra i presenti Francesco Moser che ha avuto parole di elogio e di amicizia con l’indimenticabile Ginettaccio; Eugeio Giani che portava la fascia tricolore perché rappresentava ufficialmente il Comune di Firenze. Tra l’altro ha confidato : “Gino Bartali un giorno mi disse che Andrea Bresci, presidente dell’Associazione Amici del Museo, era la persona più qualificata a portare avanti il museo”.
   Tra gli altri ospiti Luigi figlio di Bartali; il cantante Narciso Parigi, il comico Giorgio Ariani; diversi cicloamatori, anche stranieri. Tanti i messaggi tra i quali quello di Biancamaria, l’altra figlia di Bartali che vive in Garfagnana, e di Sara Cividalli, presidente dei rabbini a Firenze che sabato mattina sarà in Palazzo Vecchio per consegnare al sindaco Matteo Renzi un attestato del riconoscimento che il popolo ebraico ha dato al grande campione fiorentino scomparso nel maggio del 2000 e che riposa a Ponte a Ema il borgo che gli diede i natali. Domani venerdi il museo resterà aperto al pubblico fino alle ore 21.

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