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Torano giorno e notte, mostra collettiva e cultura glam Foto del giorno

Torano (Ms) – L’installazione di Ilaria Bertagnini ci riporta ai mitici anni ’70.La mostra raccoglie le opere di 34 artisti ed è aperta fino al 13 agosto. Tra le 140 opere in rassegna anche le provocatorie “Modelle” di Cinzia Rossi Ghion, icone critiche del culto della moda e tante altre belle letture del nostro tempo. 

Torano Notte e Giorno rende omaggio alla cultura glam. La rassegna d’arte contemporanea in corso fino a giovedì 13 agosto nel paese degli artisti alle pendici delle cave di marmo di Carrara (Ms) rende omaggio agli anni ’60 e ’70 con l’installazione revival di Ilaria Bertagnini, un’opera che è già diventata il “manifesto” della grande esposizione collettiva, dedicata quest’anno a moda e tendenze. Scarpe, abbigliamento, accessori e personaggi simbolo di un’epoca sono il mix di questa composizione, che è un quasi un amarcord, un tuffo nel passato scandito da zeppe e boa, mobilio anni ’70, miti del cinema e della musica, da James Dean a Richard Gere, dai Beatles ai Rolling Stones.

Un’installazione evocativa, con la colonna sonora di Jimi Hendrix e Santana, per una full immersion nelle atmosfere del periodo hippy. A rendere l’installazione di Ilaria-Adratestea (così firma le sue opere), 40 anni, ancora più curiosa è il fatto che l’installazione è ospitata dentro la sua casa.Toranese doc con padre marmista e fratello scultore, Ilaria-Adratestea ha collocato l’installazione ispirata al “glam” sulle scale dell’abitazione di famiglia, di proprietà dei Bertagnini da qualche secolo. Insegnante precaria, laureata all’Accademia di Belle Arti di Carrara, Ilaria è ormai un habitué di Torano Notte e Giorno avendo partecipato giovanissima alle prime edizioni.

Non c’è solo l’opera di Ilaria tra le opere considerate “glamour”. Il glamour diventa provocazione nell’installazione di Cinzia Rossi. Le sue “Modelle” sono un atto di denuncia contro il culto della moda e dell’effimero, donne manichino che si distinguono solo per gli abiti indossati, fedele riproduzione di capi firmati da famosi stilisti. E’ l’abito che diventa soggetto e opera d’arte nel dorato e vacuo mondo del pret-a-porter, che svaluta la donna, sempre magra e androgina, per valorizzare quello che ha addosso. Ed ancora il quadro duple-face di Roberta Vero che ha però anche contenuti di cronaca (in uno dei due lati denuncia la condizione dei migranti) così come le borghesi di Doriana Pagani. Da segnalare infine l’opera “Selfie” di Alessandro Incerti, “Potere Economico” di Andrea Pucci e la scultura di Marco Ambrosini.

 La mostra a cielo aperto, con ingresso libero e h24, è promossa e organizzata dal Comitato Pro-Torano per la Direzione Artistica di Emma Castè, con il contributo del Comune, della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, il patrocinio della Camera di Commercio e importanti partner.

Tutti gli artisti in mostra: Hackatao,Lucilla Lattanzi, Sara Bonuccelli, Patricia Glauser, Jorge Romeo, Valente Cancogni, Roberta Vero, Alessandro Incerti, Arianna Cordiviola, Cinzia Rossi Ghion, Gian Carlo Pardini, Maria Elisabetta Cori, Andrea Antonacci, Ilaria Bertagnini, Doriana Pagani, Patrizia Cristina Pelù, Mauro Marchi, Giovanni Salvaro, Stefano Lanzardo, Giuseppe Maggio, Andrea Pucci, Paola Romoli Venturi, Marco Ambrosini, Ezio De Angeli, Ferdinando Coppola, Daniele Cinquini, Marcela Magdalena Bracalenti, Maria Vittoria Papini, Andrea Ferrari, Donato Valluzzi, Gian Carlo Pardini, Ovidiu Batista, Escom Sr, Emma.   

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