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Toremar: la revisione delle tariffe non colpirà i residenti Notizie dalla toscana

Le tariffe per i trasporti nell’Arcipelago toscano saranno riviste. La decisione è stata presa dalla Regione Toscana a causa dell’aumento le costo del carburante e della nuova normativa sull’Iva, che hanno aumentato i costi di gestione per le compagnie marittime. Dopo la privatizzazione dei trasporti dell’Arcipelago, passati nel corso del 2011 interamente a Toremar, la Regione ha intenzione di mantenere invariate le tariffe per i residenti ed accelerare il programma degli investimenti sulla flotta.

Le tariffe per i residenti
Le tariffe per i residenti subiranno, dunque, solo l’adeguamento all’indice di inflazione, mentre verrà eliminato l’obbligo di prenotazione del posto auto per i residenti, un obbligo che fino ad oggi incideva circa il 10% sulla tariffa.

Le tariffe per i non residenti
Le tariffe Toremar per i non residenti subiranno un aumento, che sarà del 20% in bassa e media stagione, del 25% in alta stagione. Fa eccezione l’isola di Capraia, dove anche in alta stagione l’aumento tariffario sarà del 20%. Per il trasporto dei veicoli è invece previsto un incremento progressivo del 10% in bassa stagione, del 20% in media e del 25% in alta stagione.

Il rinnovamento della flotta di Toremar
Nel corso del 2012, la nave ‘Aegilium’ (anno 1979), utilizzata sulla tratta Porto S. Stefano-Isola del Giglio,  è stata sostituita con il mezzo ‘Giuseppe Rum’ (anno 2005); l’aliscafo ‘Fabricia’ (anno 1987), prevalentemente utilizzato sulla tratta Piombino-Cavo-Porto Ferraio, è stato sostituito con nave veloce ‘Alilauro Jet’ (anno 2007); la nave ‘Planasia’ (anno 1980), prevalentemente utilizzata sulla tratta Piombino-Porto Ferraio e Piombino-Rio Marina, è stata sostituita con il ‘Rio Marina Bella’ (anno 2004). Sono state inoltre completamente ristrutturate e rinnovate nelle parti meccaniche  e negli arredi le navi Oglasa ed Aethalia. Entro il 2013 si prevede la ristrutturazione del traghetto ‘Liburna’, nonché interventi sullo scafo dell’’Aethalia’. Per il 2015, invece, sono previsti interventi sui traghetti ‘Bellini’ e ‘Marmorica’.

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