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Torna il Lago dei Cigni con il balletto dell’Opera di Iasi Spettacoli

Firenze – Il Lago dei Cigni, ancora oggi il più emozionante tra i balletti classici, sarà in scena il 23 Dicembre 2022 alle ore 21.00 presso il Teatro della Pergola di Firenze. In scena l’incanto delle coreografie e dei costumi di uno dei corpi di ballo più famosi al mondo.

La trama, decisamente romantica, racconta la storia della principessa Odette che un perfido sortilegio del malefico mago Rothbart, a cui la principessa ha negato il suo amore, costringe a trascorrere le ore del giorno sotto le sembianze di un cigno bianco. La maledizione potrà essere sconfitta soltanto da un giuramento d’amore. Il principe Sigfrid si imbatte alla caccia di Odette, se ne innamora e promette di salvarla. Ad una festa nella Corte del Principe Sigfrid, il mago presenta sua figlia che ha assunto le sembianze di Odette, e che, convinto di trovarsi al cospetto della sua amata, le giura eterno amore. A quel punto Il mago rivela la vera identità della fanciulla e Odette, destinata alla morte, scompare nelle acque del lago. Sigfrid, disperato, decide di seguirla: è proprio questo suo gesto a rompere l’incantesimo consentendo ai due giovani innamorati di vivere per sempre felici.

L’interpretazione del Balletto dell’Opera Nazionale Rumena, balletto classico per eccellenza, con la partecipazione di Polen Obengul, rende questa data un appuntamento da non perdere. La grande ballerina, solista già da anni presso il Teatro Nazionale Rumeno, è riconosciuta a livello mondiale come la stella ed Etoile internazionale.

Con questa versione de Il Lago dei Cigni, il Balletto dell’Opera di Iasi ha voluto mantenere intatte le Coreografie Originali di Marius Petipa e di Lev Ivanov del lontano 1895 e di tornare ad un’autentica versione della coreografia creata per il Teatro Mariinsky. Le scenografie si rifanno alla Corte Imperiale Russa di quel periodo, inserendo realtà storica e fantasia gotica.  Le scene del I e del III Atto presentano uno stile Classico Fiabesco, quasi magico, mentre il II e IV atto cioè Il lago, ha un ambiente mistico, quasi lunare, dove si alternano attimi tenebrosi e giochi di ombre e luci.

Il lago dei cigni rappresenta la perfetta unione di coreografia e musica ed è diventato sinonimo del balletto stesso e fonte d’ispirazione per generazioni e generazioni di ballerini, nonché emblema della cultura

Foto: Nadya Pyastolova

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