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Toscana Aeroporti: Fondazione CrFirenze cede le azioni a CAI Economia

Firenze – La Fondazione CR Firenze ha trasferito a Corporacion America Italia S.p.A. (“CAI”) l’intera partecipazione detenuta in Toscana Aeroporti S.p.A. pari al 6,58% del capitale sociale, ad un prezzo di euro 16,50 per azione e quindi per un corrispettivo complessivo di circa 20,2 milioni. L’accordo prevede che, in ragione del positivo andamento del prezzo delle azioni nel corso del biennio successivo al perfezionamento dell’operazione, alla Fondazione possa essere riconosciuto un earn-out pari ad un massimo di euro 3,4 milioni.

Fondazione CR Firenze – informa un comunicato – “si è motivata alla vendita della partecipazione ritenendo, da una parte, che la missione di sviluppo iniziata nel 2009 con l’investimento in Aeroporto di Firenze S.p.A. si sia conclusa positivamente e, dall’altra parte, che le risorse liberate mediante il disinvestimento potranno essere destinate ad altri importanti progetti che la Fondazione sta sviluppando nel territorio”.

Quando nel 2009 l’allora Ente CR Firenze acquistò da Meridiana S.p.A. una partecipazione del 17,5% del capitale sociale dell’allora Aeroporti di Firenze S.p.A. – spiega la nota della Fondazione –  l’operazione costituiva un c.d. ‘Investimento di Missione’, ossia un investimento volto a dare impulso allo sviluppo del territorio in coerenza con gli scopi della Fondazione e, al contempo, tale da consentire ritorni economici accettabili.

Nel corso di questi ultimi anni, CAI ha assunto stabilmente il controllo di Toscana Aeroporti e la Società ha fatto registrare risultati economici positivi con una costante crescita del numero di passeggeri.

“In questa prospettiva di ormai raggiunta stabilità e chiarezza di indirizzo – conclude la nota –  Fondazione CR Firenze ha ritenuto dunque che la missione per la quale l’investimento è stato condotto si sia positivamente conclusa e si augura che la Società possa proseguire sulla strada di sviluppo intrapresa, nella logica di costituire un ulteriore elemento di vantaggio per il territorio di riferimento”.

 

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