energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Toscana Gay Pride: oltre 20mila per una grande festa popolare Cronaca

Firenze –  Più di ventimila  persone hanno dato vita oggi a Firenze al grande corteo del Toscana Gay Pride. Grande allegria, canti, manifestazioni di amicizia e di affetto, il  coloratissimo corteo è stata una festa allegra e pacifica piena di musica, sorrisi e palloncini arcobaleno.

Firenze, che ha ospitato per la prima volta la manifestazione, ha risposto a braccia aperte all’appello degli organizzatori. Molti i sindaci, fra i quali quello di Firenze Dario Nardella, gonfaloni da tutta la regione, ad associazioni per i diritti, a tante associazioni, fra le quali quella dei familiari delle vittime sulla Moby Prince, insieme con tutto il popolo lgbtqi. Presente tutto l’entourage del Pd con le organizzazioni della sinistra. 

rossi al gp2016

Ma la grande onda emotiva che si è scatenata insieme all’immensa folla che ha sfilato nelle strade cittadine, da piazza Massimo d’Azeglio dove si teneva il concentramento, a piazza San Marco, a piazza Duomo per poi rientrare e finire la giornata con il pirotecnico finale in piazza Indipendenza voleva dire qualcosa di più. Intanto, la vicinanza con la terribile prova di Orlando ha fatto del Gay Pride toscano, primo fiorentino, una risposta sonora gettata in faccia non solo ai pregiudizi, ma anche alla paura: uomini abbracciati a uomini, donne con gli occhi negli occhi delle compagne, aggressive drag queen, coppie etero intente a baciarsi a perdifiato, e anche il contesto delle insegne dei comuni, la presenza dei politici, dal governatore ai sindaci alla vecchia guardia del Pd, un Graziano Cioni in compagnia di Mattei e dell’onorevole Albini, ha avuto oggi una sottolineatura in più, una forza “più forte” perché ha voluto dire che l’amore, la convinzione dell’amore, le sfumature dell’amore sconfiggono la paura, la chiusura, la voglia di dividere tra “noi” e “loro”.

drag queen sola

E’ il sentimento che si coglieva nelle parole dei ragazzi, tanti, del corteo: “Siamo qui perché era giusto esserci”, “Vogliamo essere a fianco dei nostri amici”, “E’ ora che vengano riconosciuti i diritti di tutti all’amore”. Insomma, è festa.

 

gaypride2


Al corteo iniziale si sono aggiunti cittadini, curiosi, ma anche turisti, al suono della musica e ingrossando così le fila delle persone che hanno sfilato per il centro di Firenze. Fra i primi a partire da piazza D’Azeglio, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi: “Mi pare che si qui si colga il grande confine tra chi ha paura della libertà, del cambiamento, del “diverso” in un mondo che invece è in continua trasformazione. E allora risponde chiudendosi dietro a muri di razzismo, omofobia, nazionalismi. Invece al cambiamento deve cercare e dare risposte una sinistra coerente attraverso un confronto culturale, anche deciso, che consenta alle persone di realizzarsi pienamente”, ha commentato Rossi.

drag queen

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »