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Toscana in arancione con tanto rosso, ecco le regole Breaking news, Cronaca

Firenze – Da oggi, lunedì 12 aprile, buona parte della Toscana entra in zona arancione. Restano tuttavia ampie zone di rosso, fino  alle ore 14 di sabato 17 aprile. Rimangono dunque nella zona con restrizioni più pesanti le Province di Firenze e Prato, i comuni di San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto parte della Provincia di Pisa ma compresi nella zona socio sanitaria Valdarno Empolese Valdelsa, i comuni di Poggibonsi, San Gimignano, Colle di Val d’Elsa, Casole d’Elsa, Radicondoli compresi nella zona socio sanitaria Alta Valdelsa, Provincia di Siena. Le due province e le due zone socio sanitarie hanno superato l’indice di contagio settimanale dei 250 contagiati su 100.000 abitanti, dato limite indicato dalla legge per l’assunzione di provvedimenti.
Per le zone che passano in arancione, ecco le regole. Barbieri, parrucchieri ed estetiste potranno rialzare le saracinesche così come tutti gli altri esercizi commerciali finora chiusi, come negozi d’abbigliamento e gioiellerie. Rimangono ovviamente le regole del coprifuoco, dalle 22 alle 5 del mattino, e quelle per ristoranti e bar: dalle 5 alle 22, è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, dalle 5.00 alle 18.00 senza restrizioni mentre dalle 18.00 alle 22.00 è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario.

Per quanto riguarda gli spostamenti in zona arancione, non si potrà uscire dal proprio comune ma all’interno del perimetro comunale non sarà necessaria l’autocertificazione. Possibile anche andare in visita da amici e parenti, all’interno dello stesso comune, in due e con minori di 14 anni di cui si ha la potestà genitoriale oltre a disabili e non autosufficienti conviventi.

Sul fronte scuola, si allarga la platea di studenti a cui sono rivolte le lezioni in presenza. Oltre alla prima media, anche le seconde e le terze tornano in classe e, per le superiori, lezioni a distanza fra il 50% e il 75% degli alunni.

Tornando agli spostamenti, da ricordare che è sempre consentito muoversi anche fuori dal comune e della regione per ragioni di lavoro, salute o necessità da autocertificare. Sempre consentito anche il rientro alla residenza, domicilio o abitazione (ad esempio quella in cui si vive abitualmente e con frequenza con il proprio partner) compreso il rientro nelle “seconde case” ubicate dentro e fuori regione. Ricordiamo che ieri, domenica 11 aprile, è scaduta l’ordinanza che limitava l’ingresso in Toscana per recarsi nelle seconde case per i non residenti “solo in presenza di motivi di salute, di lavoro, di studio oppure per comprovate e gravi situazioni di necessità o di indifferibilità documentata”. 

Infine, per quanto riguarda le limitazioni più pesanti in cui continuano a giacere le zone rimaste rosse, ricordiamo che, per quanto riguarda gli spostamenti, dovranno essere autocertificati anche quelli nel proprio comune, rimarranno aperti solo i negozi di prima necessità, e per quanto riguarda  le visite ad amici  e parenti, permesse una volta al giorno in zona arancione, rimangono completamente vietate nelle zone rosse.

Foto: Luca Grillandini

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