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Toscana, meno incidenti mortali, ma ancora troppe vittime Cronaca

La buona notizia c’è. Negli ultimi dieci anni, gli incidenti stradali in Toscana sono diminuiti del 9%. E sono soprattutto quelli mortali ad aver registrato il calo più marcato (-40%). La cattiva notizia, invece, è che questa rimane comunque una delle regioni con il numero più elevato di incidenti e feriti. Al punto che solo nel 2008 i costi sanitari dovuti alle conseguenze di sinistri hanno sfiorato i 47 milioni di euro. Sono questi alcuni dati che emergono dalle analisi dell’Ars, l’Agenzia Regionale di Sanità, che elabora sistematicamente i dati provenienti dalle principali fonti informative (Istat, ospedali, registro di mortalità regionale, pronto soccorso, forze dell’ordine ). L’indagine sarà esposta in un convegno che si terrà domani nell’Auditorium Cosimo Ridolfi della Banca CR Firenze. L’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Luca Ceccobao, ha presentato stamani il convegno nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato anche Francesco Cipriani, direttore dell’Ars, e Fabio Voller, dirigente dell’Osservatorio di epidemiologia dell’Ars. «Migliorare la sicurezza delle strade Toscane è e resta una priorità della Regione – ha dichiarato Ceccobao – Stiamo affrontando questo tema su più fronti. Da una parte con iniziative di educazione e sensibilizzazione, dall’altra con interventi concreti sulle strade, per correggere le situazioni di maggior pericolo. E per avere la certezza di intervenire veramente dove serve, stiamo affinando sempre più sistemi di georeferenziazione degli incidenti. Nonostante il difficile momento delle finanze pubbliche, abbiamo di recente emesso due bandi per la sicurezza stradale, per un totale di 10 milioni di euro. Il primo, da 4 milioni di euro, è stato emesso a fine 2011 ed ha permesso 42 interventi per migliorare la sicurezza sulla rete viaria toscana, mentre il secondo, da 6 milioni, è stato pubblicato sul Burt il 25 gennaio 2012. Sono 70 i progetti presentati dalle Province e dai Comuni che hanno risposto. E’ in corso la loro valutazione. I 35/40 progetti ritenuti più urgenti ed efficaci saranno finanziati e si prevede che attiveranno sul territorio investimenti per almeno 15 milioni di euro».


Gli incidenti stradali in Toscana. Nel 2001 gli incidenti stradali sono stati 18.949, nel 2010 17.250 (circa il 9% in meno). I feriti, 25.387 nel 2001, 23.317 nel 2010 (circa l’8% in meno). Il numero dei morti: 463 nel 2001, 282 nel 2010 (circa il 40% in meno). Nel 2010 nella nostra regione ci sono stati oltre 17.000 incidenti stradali (in Italia oltre 211.000), il 27% dei quali (4.772) in provincia di Firenze. I feriti sono stati circa 23.000 e i morti 282, di cui il 20% (57 casi) pedoni, prevalentemente donne in età avanzata. Sono i maschi a presentare il numero maggiore di morti e feriti in ogni fascia di età. Il 78% degli incidenti avvengono sulle strade urbane, ma i più gravi si verificano sulle strade di grande comunicazione. Il maggior numero di incidenti, e anche quelli più gravi si verificano durante le notti del weekend e nei mesi estivi. La principale causa di incidente (93,4%, fonte Istat) rimane il comportamento scorretto del conducente nella circolazione, mentre in base ai dati Istat solo nel 2% dei casi l’incidente avviene per cause imputabili allo stato psico-fisico del conducente (alcol, sostanze stupefacenti o psicotrope, malore, sonno, ecc.). La categoria di veicoli più coinvolta negli incidenti stradali è l’auto (65,4%), seguita dai motocicli (13,1%) e dai ciclomotori (8,3%). Le biciclette sono invece coinvolte nel 7,3% degli incidenti stradali e i dati di trend mostrano un’allarmante crescita, in controtendenza con il dato generale toscano sugli incidenti. L’indice di mortalità evidenzia poi che la bicicletta è anche il mezzo più pericoloso, immediatamente seguita dal motociclo. Gli incidenti stradali sono in tutto il mondo la prima causa di morte (e anche di disabilità grave) tra gli adolescenti.

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Le azioni di prevenzione e controllo
. La Regione Toscana ha messo in campo una serie di azioni previste nel Piano Regionale di Prevenzione 2010-2012. Tra queste il progetto “ Insieme per la sicurezza, moltiplichiamo le azioni preventive”, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sulla sicurezza stradale e sui rischi legati alla guida associata all’alcol tra i giovani dai 14 ai 25 anni con laboratori e momenti di sensibilizzazione nei luoghi di svago frequentati dagli adolescenti. Nell’ambito del progetto “SMS no SOS”, che nasce con l’obiettivo di limitare il numero di incidenti stradali nelle strade del territorio della provincia di Arezzo nei giovani tra 18  e 30 anni durante le ore notturne del fine settimana, viene regalato un ingresso gratuito in discoteca al ragazzo che si assume la responsabilità di accompagnare altri amici e di rimanere sobrio, sottoponendosi all’uscita del locale all’alcol test. A ciò si sommano le azioni di sensibilizzazione e informazione effettuate di concerto con scuole, associazioni sportive e locali, e l’organizzazione di serate alcol free. «Per aumentare la sicurezza stradale, una strategia suggerita dall’esperienza europea  – indicano gli esperti dell’Ars – è aumentare il numero di controlli per guida sotto l’effetto di alcol». In Toscana un’indagine dell’Ars, unica nel suo genere a livello nazionale, rileva che nel 2009 ci sono stati 132.000 controlli (6% delle patenti attive) e oltre 5.500 reati (4,2% dei controlli). Per raggiungere lo standard europeo, in Toscana si dovrebbero effettuare 365.000 controlli l’anno. L’Ars ha replicato nel 2012 questa indagine per gli anni 2010-2011 e i nuovi risultati saranno disponibili a breve.
 

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