energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Toscana, turismo da neve, risorsa da record Cronaca

 I dati statistici dimostrano che il turismo sulla neve, anche in versione agonistica, è per la Toscana una vera ed importante risorsa. Grazie anche alle strutture ricettive ed alle iniziative prese per favorire l’afflusso di tutti gli appassionati degli sport invernali. 
Questi alcuni dati. Per l’Abetone, tra sabato 27 e domenica 28 gennaio, 190.000 passaggi; 13.000 skipass venduti; oltre 20.000 presenze complessive con il tutto esaurito negli alberghi.

Per l’Amiata 7.000 presenze in tutto, circa 3.000 gli skipass venduti. Da record le presenze al Casone di Profecchia e stesso risultato a Careggine. Gli appassionati dello sci nordico hanno affollato invece le piste del Passo delle Radici.
Presenze di tutto rispetto anche a Zeri in Lunigiana. Come buona è stata l’affluenza alla Doganaccia di Cutigliano specialmente nella giornata di ieri domenica. Insomma un weeek end che conferma la validità del sistema neve toscano e il suo grande richiamo sugli sciatori.

“Il turismo invernale toscano – dice Oreste Giurlani, presidente dell’Unione Nazionale Comuni ed Enti montani – torna a sorridere considerato il fine settimana caratterizzato da presenze record. E’ il primo grande risultato di un sistema di lavoro che la nostra unione insieme a Regione Toscana ed Anef, oltre che con tutti i soggetti interessati, sta portando avanti con passione ed impegno nella consapevolezza che il turismo bianco per la Toscana è una vera risorsa”.

“Dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione – ha proseguito Giurlani – perché il sistema neve della Toscana rappresenta una risorsa capace di assumere un peso rilevante nel tessuto socio-economico del sistema montano e non solo. Il punto di forza per proseguire su questa strada è una programmazione tempestiva e sinergica con Regione Toscana e Anef e con tutti gli enti ed i soggetti interessati. Restano alcune difficoltà da affrontare ed è certo che si riveleranno indispensabili ancora una volta anche per la prossima stagione investimenti ad hoc finalizzati a sviluppare, modernizzare e rendere più accessibile la nostra montagna”.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »