energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Tpl: nuova convenzione tra Comuni e Regione Economia

La giunta regionale ha approvato il testo per il rinnovo dell'accordo tra Regione e Comune di Firenze su bus e tranvia. Quello precedente, scaduto a dicembre, forniva un contributo della Regione pari a 6,5 milioni di euro l'anno per il servizio della linea 1 della tranvia.
La nuova convenzione prevede, nel 2012 e 2013, un contributo di 6 milioni e 300 mila euro, e dal 2015, per ogni nuova linea della tranvia attivata -la linea 2 e la linea 3- un milione di euro in più.
A fronte dei contributi, il Comune si impegna a partecipare alla gara unica per il trasporto pubblico locale, che si svolgerà quest'anno, e ad investire 9 milioni di euro, nell'arco di tre anni, per la realizzazione di corsie preferenziali dedicate ad autobus e bus cittadini, al fine di migliorare la velocità di esercizio ,la viabilità,e la qualità del servizio: aspetti essenziali  anche per aumentarne i ricavi.
L'assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti della Toscana, Luca Ceccobao, ha sottolineato che "con questo accordo vogliamo costruire un sistema integrato tra bus e tranvia, che è e rimane un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo della mobilità del capoluogo regionale, centro nevralgico per gli spostamenti di migliaia di pendolari toscani". La Regione, a suo tempo, era già intervenuta nella fase di realizzazione dell'opera, con un finanziamento di 67 milioni di euro. 
Ceccobao ieri, durante la Conferenza regionale dei servizi di trasporto pubblico locale, ha dato come scadenza 30 giorni per raggiungere un'intesa, che si traduca nel capitolato del bando di gara della riforma del Tpl.
L’incontro tra Regione ed Enti locali ha sviluppato "una discussione utile –ha sottolineato Ceccobao –per arrivare in tempi brevi al bando di gara che disegnerà il nuovo sistema trasporto pubblico locale. La Regione e gli enti locali hanno da tempo accettato la sfida di passare da una logica di soli tagli subiti a una riforma che garantisca un futuro sostenibile al settore del Tpl, attraverso una rete efficiente ed appropriata ai diversi territori".
Per Firenze l’obiettivo è riuscire a realizzare una rete di trasporti senza sovrapposizioni: i percorsi di autobus e dei bus dovrebbero integrarsi a raggiera il percorso del tram: così, per ogni nuova linea di tranvia attivata si ridurrà di 600 mila chilometri l'anno il fabbisogno dei tragitti  oggi coperti da autobus e bus.
La Regione Toscana spenderà per il capoluogo regionale, prima dell'avvio delle nuove linee della tranvia, 34 milioni l'anno, pari a 16.5 milioni di chilometri percorsi. A questi 34 milioni il Comune aggiungerà altri 7 milioni e 900 mila euro che serviranno per coprire gli oneri dovuti ai cantieri aperti.
Il patto istituzionale  prevede inoltre che, la sinergia del lavoro di Regione e Comune coinvolga la Provincia di Firenze e i comuni dell'area metropolitana, al fine di realizzare un progetto di espansione che copra anche le aree dei comuni limitrofi. 
Per quanto riguarda la qualità e il target del servizio, nel territorio regionale, l'assessore  ha sottolineato in Conferenza che "Il nuovo trasporto dovrà essere appropriato alle esigenze degli specifici territori. Le città capoluogo vedono confermati il 100% dei servizi attuali, mentre nel resto dei territori abbiamo progettato dei ''binari del Tpl'' che dovranno rispondere alle concrete esigenze di spostamento, a partire da pendolari e studenti,  e questo anche nei territori montani o scarsamente abitati". Da parte dei tanti rappresentanti degli enti locali che hanno preso la parola nel corso del dibattito è stato unanime l’apprezzamento per il lavoro avviato e svolto dalla Regione per reagire ai tagli dello Stato, che ha portato ad una riforma complessiva del settore. 

Fatto significativo della giornata di ieri sui tpl è  anche l’attivazione di un tavolo di garanzia Regione- sindacati per la difesa dell’occupazione nel settore trasporto.

Giovanna Focardi Nicita

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »