energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Tra le italiane ha vinto solo la Fiorentina Sport

Tre squadre italiane erano impegnate nei play off delle due grandi coppa europee: ha vinto soltanto la Fiorentina e basta questo dato di fatto per dimostrare quanto sia stato positivo il ritorno dei viola nelle manifestazioni internazionali. In Champions il Milan aveva sicuramente il compito più difficile: il pareggio a Eindhoven contro il PSV non è un risultato da disprezzare. In Europa League, oltre alla Fiorentina giocava anche l’Udinese che era uscita vittoriosa e con molti elogi dopo il turno preliminare. Contro lo Slovan Liberec, invece,è stato un disastro. La squadra di Guidolin (pur con l’attenuante dei tre pali colpiti) ha perso per 3-1 in casa e dovrà fare un miracolo per qualificarsi alla fase a gironi, sulla quale, invece, la Fiorentina ha messo una seria ipoteca. Se proprio si vuol fare una critica ai viola bisogna dire in tutta sincerità che a Zurigo hanno perso una favorevolissima occasione per conquistare con una settimana d’anticipo la qualificazione, ma si deve subito aggiungere che ,vista l’abissale differenza tecnica tra le due squadre, Borja Valero e compagni potranno affrontare in tutta tranquillità il retour match. Il gol di Cuadrado (sicuramente uno dei più belli di questo giovedì europeo) ha messo in grave crisi il Grasshoppers dopo appena 12’. Una Fiorentina più cinica avrebbe potuto approfittarne, visto che col suo gioco (che ha ricordato molto da vicino quello dei giorni più belli della stagione scorsa) ha dominato gli avversari e ha creato più di un’occasione. Ma il portiere Burki è stato protagonista di un fantastico intervento sul tiro a volo di Aquilani, Gomez ha sbagliato un paio di facili opportunità, gli altri attaccanti si sono un po’ smarriti nei momenti decisivi. Il secondo gol è arrivato all’inizio del secondo tempo con l’autorete di Grichting (che ha negato a Gomez la soddisfazione del primo, sospiratissimo gol in viola) ma i viola non sono stati capaci d’infierire sugli avvilitissimi svizzeri perché la fatica ha cominciato a farsi sentire. E’ stato il Grasshoppers, anzi, a ridurre le distanze  con Anatole –g razie a una incredibile distrazione dell’intera difesa- e a mettere un po’ di paura a Neto nei minuti finali.
Nel giudicare la prova della Fiorentina bisogna partire dalla data, il 22 agosto, in cui è impossibile per le squadre italiane raggiungere la migliore condizione fisica. Per questo i pregi dei viola ,hanno superato nettamente i difetti. Per il gioco di squadra ricordiamo ancora una volta lo spettacolo offerto per tutto il primo tempo, dopo il gol di Cuadrado. E’ il segno che la Fiorentina non ha dimenticato le lezioni di Montella nella stagione scorsa e che sarà in grado di ripetersi quando i nuovi giocatori entreranno in forma. Sul piano tattico va subito notato che il “3-5-2” è indispensabile almeno in questo momento. Tra le individualità le annotazioni più positive riguardano Cuadrado, imprendibile per i difensori del Grasshoppers, Gonzalo,nettamente il migliore tra i difensori, Borja Valero che, finchè il fisico ha retto, ha corso in tutti i settori del campo, Aquilani ,forse uno dei giocatori più pronti come condizione atletica ,e Rossi che migliora di partita in partita e si è fatto notare per l’altruismo e la continua ricerca dell’intesa con Gomez. Il tedesco, invece,non è ancora riuscito ad andare a segno. La sua cosa migliore è stata l’assist per Aquilani. Ambrosini si è fatto notare per la sua esperienza nei delicatissimi momenti finali. In difesa Roncaglia ha alternato- interventi pregevoli a errori, mentre Savic è sembrato in netto ritardo di condizione.
Tra i due giocatori sotto esame, Neto è stato in campo per tutta la partita, mentre Ljajic è stato utilizzato per poco più di 20’ al posto di Rossi. La partita di Zurigo non è servita a definire la loro posizione. Neto resterà ancora titolare per l’esordio di lunedì in campionato e nella gara di ritorno col Grasshoppers, poi si vedrà. Per Ljajic la situazione sarà più chiara dopo il colloquio con i dirigenti. Aumentano le possibilità di una sua cessione che comporterebbe l’arrivo dell’attaccante croato Bebic.
Tra i fatti più importanti di Zurigo va ricordato il colloquio avvenuto prima della partita fra Andrea Della Valle e Blatter, presidente della FIFA. E’ una clamorosa novità che dimostra come la Fiorentina cominci ad avere un peso in Europa anche sul piano politico. Finora non era mai accaduto.
Raffaello Paloscia

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »