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Tramvia amore mio: 4 fiorentini su 5 dicono sì Cronaca

Firenze – Sondaggio alla mano, l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti non sta nella pelle: sono 4 fiorentini su 5 coloro che dicono sì, la tramvia ci piace. E vorremmo anche che finisc al più presto. Parole non dettate da facili entusiasmi. Prova ne sia che non solo la tramvia fu accompagnata da polemiche a non finire, mobilitazione di comitati e iniziative di contrasto, ma che il “sì” è accompagnato  da un dato emerso proprio dal sondaggio commissionato dal comune di Firenze, che dà conto del fatto che i fiorentini, al 93%, conoscono i progetti sulla tramvia. Dunque, sanno di cosa parlano, per dirla con l’assessore Giorgetti, che stamattina ha presentato i risultati dell’indagine svolta dall’Uffici di statistica comunale.

E se il 93% dei cittadini dichiara di conoscere il progetto, per quanto riguarda la comunicazione futura il 70% dichiara di essere già abbastanza informato. Sete di informazioni che comunque non è affatto placata, tanto cheoltre l’80% dei cittadini dichiara che sarebbe preferibile riceverne di più. Il sondaggio sul gradimento del progetto tramvia è stato realizzato dall’Ufficio comunale di Statistica su input del sindaco Dario Nardella. Obiettivo dell’indagine era quello di coinvolgere direttamente i cittadini per conoscere le loro opinioni e le loro aspettative e gestire al meglio le criticità legate ai cantieri.

“Si tratta di dati molto positivi – sottolinea l’assessore alla mobilità Giorgetti – dai quali emerge chiaramente il gradimento della tramvia, considerato un mezzo di trasporto efficiente, puntuale, affidabile ed ecologico. E soprattutto la disponibilità di larghissima parte dei cittadini, la percentuale supera il 90%, ad utilizzare in futuro il tram, a fronte di un 5% che invece dichiara che non la userà. Rappresenta una ulteriore conferma della bontà del progetto: con queste percentuali il traguardo dei 40 milioni di utenti per le tre linee appare davvero a portata di mano. Ed è di buon auspicio anche per il raggiungimento dell’obiettivo degli 85 milioni di utenti al 2030 per sistema tranviario a sei linee”.

Interessanti anche i dati relativi alla mobilità in città e ai mezzi di trasporto utilizzati. “Dalle risposte, che potevano essere multiple, è emerso a livello cittadino un rilevante ricorso agli spostamenti a piedi, seguito da quelli in auto e dal bus. In quarta posizione la bicicletta che supera anche lo scooter. Questo a testimonianza di come, soprattutto in centro, la mobilità elementare, pedonale e ciclabile, sia fortemente utilizzata. La sfida dell’Amministrazione va proprio in questa direzione: limitare la mobilità nell’area compresa fra i viali a pedoni, biciclette e mezzi elettrici anche nell’ottica della riduzione delle concentrazioni di inquinamento nell’aria, in particolar modo dell’anidride carbonica. E al tempo stesso offrire ai cittadini un sistema alternativo di trasporto pubblico ecologico ed efficiente come la tramvia”.

Per quanto riguarda la ricerca, a metà giugno 2015 il campione di residenti, selezionato in maniera casuale e composto in modo da rispettare la popolazione cittadina per genere, classe di età e quartiere di residenza, ha ricevuto a casa la lettera del sindaco Nardella contenente tutte le istruzione per partecipare al sondaggio via web. Inoltre, per raggiungere una adeguata rappresentatività campionaria, l’indagine online è stata affiancata anche dall’indagine telefonica presso i cittadini facenti parte del campione per completare gli strati più carenti. I questionari compilati sono stati 2.155 (1.783 online e 372 telefonici) di cui circa 800 hanno riguardato il solo Quartiere 5 Rifredi, maggiormente coinvolto nei lavori.

La rilevazione, iniziata a metà giugno e conclusa a metà settembre, ha analizzato diversi aspetti, ovvero la mobilità, il tragitto abitualmente percorso, la viabilità e l’ambiente, il progetto della tramvia, i lavori in corso e l’utilizzo futuro.
I risultati sono presentati sia considerando la popolazione complessiva sia considerando le risposte dei soli residenti del Quartiere 5: generalmente le distribuzioni nelle risposte sono simili per i due ambiti.
1 . La mobilità a Firenze
La prima sezione del sondaggio è stata dedicata alla mobilità in città. Dalla ricerca emerge che il motivo principale degli spostamenti è legato al lavoro: il 43,2% dei cittadini afferma di recarsi quotidianamente sul posto di lavoro (luogo abituale), il valore raggiunge il 53% se si sommano anche coloro che dichiarano per impegni/incontri di affari/lavoro. Il 19,2% si sposta per motivi personali, familiari (spesa/commissioni). Il 10,5% per il tempo libero (shopping, cinema, ristoranti). Tutte le altre voci sono sotto la soglia del 5% (motivi di studio, per andare a trovare amici/parenti, per accompagnare figli/nipoti, per attività sportive, altro).
Per quanto riguarda i mezzi di trasporto maggiormente utilizzati dai fiorentini, il 67,5% ha dichiarato di muoversi a piedi, il 66,3% in auto e il 50,2% in autobus (possibili risposte multiple anche per prendere in considerazione gli spostamenti intermodali). L’analisi specifica condotta nel Quartiere 5 Rifredi mostra risultati pressoché identici di coloro che dichiarano di utilizzare la macchina, mentre sono in numero minore coloro che si muovono “a piedi” o utilizzano “l’autobus”, rispettivamente il 55,8% e 44,4%. Tra gli altri mezzi si segnala il 28,4% della bicicletta (23,5% per il Quartiere 5), il 26,9% di moto/ciclomotore (25,2% per il Quartiere 5) e il 21,4% per il tram (che scende all’8,8% per il Quartiere 5).
Circa la metà degli spostamenti ha origine dal Quartiere 5 Rifredi e dal Quartiere 2 Campo di Marte, ma la destinazione prevalente è il Quartiere 1 Centro storico con circa il 40%, seguita dal Quartiere 5 (poco meno del 19%). Da segnalare il 19,5% dei cittadini che si sposta fuori dal territorio comunale.
Per quanto riguarda il grado di soddisfazione dei cittadini sulla mobilità, i giudizi più negativi riguardano la viabilità e l’ambiente. L’analisi delle singole voci presenta consistenze differenti. Gli aspetti più critici riguardano il traffico nelle ore di punta, la viabilità durante i cantieri per lavori e l’inquinamento atmosferico e acustico. L’analisi specifica per il quartiere 5 mostra risultati analoghi all’analisi complessiva.
2. Un’opera per la città: la tramvia
La seconda parte dell’indagine si è concentrata sulla tramvia. Il 93% dei cittadini dichiara di conoscere il progetto e circa il 70% di aver appreso le informazioni tramite i giornali. Altre fonti di informazione sono la tv, il sito internet del Comune, la radio e il passaparola.
E sul gradimento della tramvia, quattro fiorentini su cinque sono molto o abbastanza d’accordo con il nuovo sistema di trasporto. I consensi diminuiscono al 74% se si considerano i risultati dei soli residenti di Rifredi. Il problema in questo caso, è l’ipotesi di Giorgetti, è che i lavori “sotto casa” producono l’inevitabile effetto di disamorare al progetto. Ma, quando il disagio è passato, tutti tornano ad apprezzare questo mezzo, la maggioranza adducendo una motivazione molto interessante, ovvero la sua natura “eco”, come dimostrano i dati: i favorevoli, l’80%, dichiarano di esserlo prevalentemente perché assicura un trasporto pubblico più efficiente (soprattutto in termini di rispetto degli orari) e più ecologico. I contrari, 12,7%, invece sono convinti che la tramvia non risolverà il problema del trasporto/viabilità e temono per il disagio legato ai lavori.
3. Lavori in corso
La terza sezione del sondaggio ha analizzato gli effetti dei lavori sui cittadini. Dalle risposte emerge che a causa dei lavori circa il 44% dei residenti a Rifredi è stato costretto a cambiare le proprie abitudini (34,4% il dato della popolazione complessiva) dichiarando principalmente di dover modificare il percorso (in seconda battuta modificando orari e mezzo di trasporto con percentuali praticamente uguali, ovvero poco più del 13% e del 15%). Ai cittadini è stato chiesto inoltre quali siano per loro gli strumenti più efficaci di informazione sulle modifiche della circolazione: per quasi il 70% la segnaletica di preavviso locale o periferica è lo strumento di comunicazione ritenuto più efficace; oltre il 51% considera maggiormente efficace la pubblicazione sui quotidiani locali mentre il 49,7% indica lo sviluppo di sistemi web/app con mappe interattive.
Nella ricerca erano presenti anche due domande relative alle agevolazioni tributarie previste dall’Amministrazioni per gli esercizi commerciali con sede lungo il tracciato della tramvia in ragione dei disagi causati dai cantieri. Un fiorentino su due (oltre il 52%) dichiara di esserne a conoscenza e di questi il 78% afferma di condividerle.
4. Utilizzo futuro
La sezione finale del sondaggio è dedicata al futuro della tramvia. Dai risultati emerge che oltre il 90% dei fiorentini utilizzerebbe la tramvia se assicurasse i collegamenti necessari. Soltanto il 5% ha risposto che non la utilizzerà (perché non copre il tragitto di suo interesse, perché preferisce essere autonomo o perché preferisce muoversi con altri mezzi). E sul capitolo informazione risulta che seppur circa il 70% dichiara di possedere già informazioni sul progetto, oltre l’80% preferirebbe riceverne maggiori soprattutto sullo stato di avanzamento dei lavori e sulla durata. Ma anche sui percorsi e le fermate. Meno numerosi coloro che sono interessati all’aspetto economico-ambientale. I canali preferiti per ricevere le informazioni sono, in ordine, i giornali (45,3%), il sito del Comune (40,3%), email (36,9%), tv (27,4%), brochure informative (21%) e cartelloni/affissioni stradali (15,4%).

 

 

 

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