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Tramvia: Confartigianato chiede abbattimento Irpef Dibattito politico

Firenze – Che l’amministrazione comunale di Firenze consideri, con i cittadini, anche le imprese come proprio primario interlocutore, adottando nei loro confronti, ben diversamente da quanto avvenuto in passato, durante la cantierizzazione della linea 1 della tramvia, comportamenti inclusivi e responsabili, tanto in termini di attività informative, che di sostegno economico diretto ed indiretto.

Questo, in sintesi, il comportamento che Confartigianato si aspetta, per tutto il periodo della cantierizzazione delle linee 2 e 3 della tramvia, dal Comune di Firenze, al quale avanza, in vista dell’incontro di domani, 9 luglio, 14 richieste, frutto di una serie di incontri con gli imprenditori delle aree interessate dai lavori e dell’esperienza pregressa, impegnandosi a sua volta a centrare obiettivi favorevoli alle imprese e ai loro dipendenti.

“Per esempio, ci aspettiamo che il sindaco Nardella inizi proprio da Novoli, Careggi e dal Centro a tener fede alle sue promesse elettorali, eliminando l’addizionale comunale Irpef proprio a partire dagli imprenditori colpiti dai lavori” annuncia Gianna Scatizzi, presidente di Confartigianato Imprese Firenze.

“Ma, per le medesime imprese, chiediamo anche la riduzione di tutte le imposte comunali (dalla Tari alle pubbliche affissioni), la messa a bilancio di apposite risorse a fondo perduto (per esempio per contributo affitto o per riduzione di fatturato), la costituzione di un fondo rotativo a tasso zero, la sospensione della riscossione coattiva per le somme dovute al Comune, e, considerato che i lavori, di cui è stata posata la prima pietra il 5 novembre 2011, avrebbero dovuto concludersi il prossimo 31 luglio con la trincea Guidoni, la previsione di una penale che il Comune destinerà alle imprese danneggiate in caso di sforamento al nuovo cronoprogramma di esecuzione lavori, da calcolarsi sulla base di quella che il Comune stesso riscuoterà dalle imprese appaltatrici in caso di loro inadempienza” prosegue il presidente degli artigiani.

Per le 14.702 imprese esistenti nelle aree dei lavori (pari ben al 40% di tutte quelle presenti sul territorio comunale), di cui il 21% artigiane, anche la sospensione dell’imposta di soggiorno per i clienti delle strutture ricettive dell’area (sono 1.433 le attività di servizi di alloggio e ristorazione attive), la previsione ed il sostegno di eventi di animazione economica, il rilascio di autorizzazioni straordinarie di commercio ambulante, la sospensione del pagamento del parcheggio auto, la riduzione degli abbonamenti per la mobilità pubblica per imprenditori e loro dipendenti, un’adeguata attività di comunicazione pluri-mezzi.

“Confartigianato, da parte sua – continua Scatizzi – si impegna ad ottenere dall’Agenzia delle Entrate, per i periodi di imposta coincidenti con l’esecuzione lavori, la non applicazione degli studi di settore per le imprese interessate dalla cantierizzazione e la conseguente esclusione dalle operazioni di accertamento fiscale, nonché ad effettuare tutte le pratiche necessarie per ottenere tale sospensione; a fare pressing sul sistema bancario affinché preveda appositi plafond per le imprese, da affiancare ai fondi che potranno essere messi a disposizione da enti come la locale Camera di Commercio; ad agire sugli enti preposti al rilascio di ammortizzatori sociali affinché istituiscano appositi fondi per i dipendenti delle imprese interessate dai lavori, qualora si verifichino sospensioni delle attività; ad effettuare una costante attività informativa su ogni aspetto della cantierizzazione; a collaborare costantemente con il Comune di Firenze su ogni aspetto dei lavori rilevante per le imprese”.

Le imprese che necessitano di informazioni, che vogliano segnalare casi particolari o proporre interventi possono rivolgersi a: tramvia@confartigianatofirenze.it o telefonare ai numeri 055.7326938 e 055.7326955.

Le richieste di Confartigianato

 

  1. la costituzione di un fondo rotativo per finanziamenti a tasso zero da destinare alle imprese;
  2. la riduzione delle imposte comunali (in particolare, Tasi, Tari, Imu, Cosap, Cimp, Diritto pubbliche affissioni);
  3. l’immediata eliminazione dell’addizionale comunale Irpef per gli imprenditori interessati dai lavori come prima introduzione del progetto di abolizione dell’imposta per tutte le persone fisiche, preannunciato dal Sindaco Nardella in campagna elettorale;
  4. l’eliminazione della Cimp sulle insegne provvisorie di cui le imprese dovranno dotarsi qualora i cantieri nascondano alla vista le insegne originali;
  5. la sospensione della riscossione coattiva per le somme dovute al Comune dalle imprese interessate dai lavori;
  6. la sospensione dell’imposta di soggiorno per i clienti delle strutture ricettive ubicate nelle aree interessate dai lavori;
  7. la previsione a bilancio da parte del Comune di risorse da destinarsi appositamente alle imprese interessate alla cantierizzazione, cosicché siano previsti appositi contributi a fondo perduto (ad es contributo per affitti, per riduzione di fatturato etc.);
  8. il rispetto rigoroso della tempistica dei lavori;
  9. la previsione di una penale che il Comune destinerà alle imprese danneggiate in caso di sforamento dei tempi di esecuzione lavori, da calcolarsi sulla medesima base di quella che il Comune stesso riscuoterà dalle imprese appaltatrici in caso di loro inadempienza;
  10. un’attività di comunicazione pluri-mezzi, adeguata, costante ed in tempo reale, sui vari step della cantierizzazione, le modifiche alla viabilità, ed ogni tipo di provvedimento connesso alla realizzazione dell’opera;
  11. la previsione e il sostegno ad eventi di animazioni economica nei quartieri e nelle vie interessate dalla cantierizzazione;
  12. il rilascio di autorizzazioni straordinarie di commercio ambulante per i commercianti danneggiati dai lavori che ne facciano richiesta;
  13. la sospensione del pagamento del posteggio auto nelle aree interessate dai lavori;
  14. la riduzione della tariffa degli abbonamenti Ataf e Tramvia per gli imprenditori con imprese localizzate nelle aree interessate dai lavori e per i loro dipendenti.

 

Gli impegni di Confartigianato

 

  1. sondare la disponibilità delle banche del territorio alla previsione di appositi plafond per le imprese, da affiancare a fondi che potranno essere messi a disposizione da enti quale la locale Camera di commercio;
  2. effettuare una costante attività informativa sui vari step della cantierizzazione, le modifiche alla viabilità, ed ogni tipo di provvedimento connesso alla realizzazione dell’opera;
  3. ottenere dall’Agenzia delle Entrate, per i periodi di imposta coincidenti con l’esecuzione lavori, la non applicazione degli studi di settore per le imprese interessate dalla cantierizzazione e la conseguente esclusione dalle operazioni di accertamento fiscale dell’Agenzia;
  4. espletare tutte le pratiche per la sospensione degli studi di settore;
  5. agire sugli enti preposti al rilascio di ammortizzatori sociali, affinché istituiscano appositi fondi per i dipendenti delle imprese interessate dai lavori, qualora si verifichino casi di sospensione dell’attività;
  6. collaborare costantemente col Comune di Firenze su ogni aspetto della cantierizzazione di interesse per le imprese.

 

 

I dati relativi alla consistenza numerica delle imprese attive sono forniti dall’Ufficio statistica della Camera di Commercio di Firenze ed aggiornati a giugno 2014.

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