energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Tramvia, l’allarme di Rossi: “Finanziamenti a rischio” Cronaca

Se le linee 2 e 3 della tramvia non verranno completate entro il 2015, la Regione Toscana dovrà restituire 36,6 milioni di euro a Bruxelles. A ricordarlo dal suo blog è il presidente Enrico Rossi che torna così a sollecitare il Comune di Firenze che ha in concessione la realizzazione dell’opera. Insomma il tempo stringe e occorre fare presto, visto che dei lavori non c’è ancora traccia. “La Regione – sottolinea il presidente Rossi – ha contribuito con un finanziamento di risorse proprie di 31,2 milioni per consentire la realizzazione della linea 1. Ancora con fondi propri la Regione ha stanziato altri 12 milioni per contribuire all’acquisto del materiale rotabile.  Inoltre, a partire dal 2010, la Regione ha contribuito con 6,5 milioni all’anno alle spese di esercizio della linea 1. Infine abbiamo impegnato 36,6 milioni di fondi europei, che devono essere spesi e rendicontati entro il dicembre 2015. Entro quella data la tramvia dovrà essere funzionante”.

La domanda che pubblicamente rivolgiamo al Comune – prosegue Rossi – é se ritiene di poter completare, entro quella data, la realizzazione della linea 2 e 3, giacché al momento non si vede l’inizio dei lavori. Se entro dicembre 2015 la tramvia non sarà in funzione la Regione si vedrebbe costretta, da Bruxelles, a tagliare il finanziamento di 36 milioni, o, se vogliamo usare il linguaggio della burocrazia europea, a definanziare l’intervento. Con evidenti conseguenze sia per la comunità fiorentina, sia per il buon nome della Regione che, in tutti questi anni, non ha mai mancato di spendere tutte le risorse messe a disposizione dall’Unione europea”.

Rossi avverte: “Sarebbe la prima volta che la Toscana si troverebbe costretta a restituire i finanziamenti per un investimento non realizzato. Tanto più se questo accade in un periodo di difficile crisi come questo”.
“Siamo quindi disponibili, se seriamente coinvolti – conclude il presidente della Regione – a fare tutta la nostra parte per  realizzare, nei tempi previsti, un’opera pubblica di grande interesse per la città e da cui dipende il miglioramento della mobilità anche nell’area metropolitana”.

Piccata la replica di Palazzo Vecchio al presidente  Rossi.  “Diciamo pubblicamente alla Regione, visto che ci viene chiesto, quelle stesse cose che diciamo da anni nelle riunioni private che facciamo: le linee 2 e 3 della tramvia sono ferme per le note difficoltà delle aziende costruttrici che non riescono a far partire i cantieri e del passo indietro di alcune banche – afferma l’assessore alla mobilità Massimo Mattei – Il Comune  sta cercando di facilitare l’ingresso della Cassa depositi e prestiti in questa operazione per poter finalmente sbloccare la situazione. Ricordo che la Regione al momento non ha dato un centesimo di risorse proprie”.
“Siamo comunque contenti – conclude secco Mattei – se la Regione è pronta a darci una mano, ma rilevo che finora non un euro delle tasse regionali che i fiorentini pagano è andato alla tramvia”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »