energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Tramvia e sacrifici, da Forza Italia un elenco di proposte per i cittadini Cronaca

Firenze – Nardella l’ha detto e ridetto: i lavori di costruzione della linea 2 e 3 della tramvia richiederanno notevoli sacrifici ai cittadini. Ma in che forma? Quanto a lungo? A quale costo? Il centrodestra ha denunciato la vaghezza delle informazioni fornite da Palazzo Vecchio e, numeri alla mano, ha presentato un elenco di proposte da sottoporre al consiglio comunale per scongiurare il pandemonio. Nel mirino dei lavori di cantierizzazione, le attività commerciali. Sono circa 300, ha dichiarato Marco Stella, le imprese che hanno chiuso i battenti causa edificazione della linea 1, con una perdita occupazionale (spalmata, dai previsti tre anni agli effettivi sette) di 900 persone, tra titolari e addetti. Una mattanza inaccettabile, che rischia adesso di sembrare uno scherzo rispetto al rischio che stanno correndo le oltre 1000 attività interessate, già dai lavori delle due linee in ponte. Correre ai ripari finché si è in tempo: questo il succo del piano da esporre, un correttivo al bilancio preventivo in via di approvazione che prevede sgravi e aiuti di varia natura per gli esercenti impolverati dagli scavi.

Le proposte:

1. Moratoria dei pagamenti di enel, gas e acqua fino alla fine dei lavori;

2.Stanziamento di un milione di euro (derivanti dall’imposta di soggiorno) per pagare i contributi Inps, a sostegno delle imprese che sceglieranno di non licenziare;

3.Abbattimento di Tia, Cosap e Cimp per un limite massimo rimborsabile del 100% nel caso in cui venga impedito totalmente l’esercizio dell’attività;

4.Riduzione di almeno il 20% dell’IMU fino a un massimo di 80% per artigiani e commercianti titolari degli immobili in cui è svolta l’attività;

5.Agevolazione dell’ingresso al centro commerciale di Via di Novoli di attività coinvolte nei lavori;

6.Garanzia del rispetto dei tempi di realizzazione delle linee 2 e 3;

7.Creazione di un tavolo permanente sulle linee 2 e 3 (aperto ad ogni forza politica presente in Consiglio Comunale) per garantire il monitoraggio costante dei lavori;

8.Concessione gratuita a residenti e commercianti delle biciclette sequestrate nel corso dell’anno, ferme alla depositeria comunale;

9.Studio, insieme ad Ataf, di forme di incentivo per i clienti delle attività che scelgono il trasporto pubblico;

10.Apertura di linee di credito a tasso zero presso gli istituti bancari per le imprese coinvolte;

11.Soluzioni per le attività che si trovano all’altezza della strettoia di via di Novoli, che saranno completamente oscurate dai lavori di cantierizzazione. Tra queste, lo spostamento in immobili di proprietà comunale senza alcun costo di locazione;

12.Messa a disposizione dei residenti del parcheggio di San Donato a titolo gratuito per le ore notturne e a tariffe agevolate, in orario diurno, per i clienti delle attività;

13.Attiovazione, presso l’Agenzia delle Entrate, di un tavolo di confronto sulle imprese interessate ai cantieri, in modo che si tenga conto della diminuzione degli incassi negli studi di settore;

14.Diffusione di forme di pubblicità informativa sullo stato dei lavori, a carico del Comune.

“Le risorse ci sono”, ha chiarito Stella. “Abbiamo un bilancio da 560 milioni di euro, di cui 540 da residui attivi. Il milione di euro da prendere dalla tassa di soggiorno è una prima indicazione; sapremo dire con più precisione da dove trarre il resto, ma la cosa certa è che la disponibilità c’è”.

“Sull’abbattimento delle imposte ci era stato detto che non si potevano toccare. Abbiamo verificato che Torino e Bologna già attuano lo sgravo per Tia, Cosap e Cimp in simili circostanze; il Comune di Sesto San Giovanni, poi, è intervenuto anche sull’IMU. Quindi la nostra è una proposta innovativa, mai presentata prima, ma realizzabile”.

“Con queste proposte – ha proseguito Mario Razzanelli – abbiamo fatto quello che avrebbe dovuto fare l’amministrazione comunale, ma finora non è arrivato alcun sostegno alle imprese interessate dalla cantierizzazione. Chiediamo al PD di esprimersi ed è nostra intenzione dedicare un intero consiglio comunale alla questione tramvia, che includa anche uno studio sull’impatto ambientale. Non c’è informazione su come si evolverà il traffico nello spazio occupato dalle nuove linee, ma ci risulta che le conseguenze saranno disastrose: il flusso di auto non si ridurrà, come si dice, di un terzo, ma di molto di più. Uno studio di ciò che sarà ci è chiesto anche dai cittadini favorevoli alla tramvia”.

Disinformazione denunciata anche da Bruno Zoppi e Guido Castenuovo Tedesco, capogruppo FI al quartiere 5. “Abbiamo chiesto agli assessori Giorgetti e Bettarini, oltre che ai presidenti del Q4 e Q5, di riunire e ascoltare i residenti. Ci è stato risposto da Giorgetti che i vari aspetti dei lavori della tramvia – cronogramma, piano della sosta, piano della comunicazione – sono in via di definizione. Peccato, però, che i lavori siano già iniziati”. La campagna informativa coinvolgerà anche la Regione e, comunica il consigliere regionale Tommaso Villa, comprenderà anche spot radio e iniziative con i cittadini.

Forse già lunedì prossimo, la presentazione delle proposte al Consiglio Comunale.

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »