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Trasferta belga per l’enogastronomia pistoiese Notizie dalla toscana

Pistoia – “Houtem Jaarmarkt 2014” è la grande fiera invernale che si svolge nelle Fiandre Orientali, a Sint Lievens Houtem, tutti gli anni, dal 10 al 12 novembre. Fra i mercati più importanti del Belgio, appuntamento tradizionale e di carattere internazionale, con una media di quasi 100 mila visitatori a volta, la fiera, che ha ricevuto anche il riconoscimento dell’ Unesco, quest’anno vedrà protagonista Pistoia e le eccellenze agroalimentari del nostro territorio.

Un risultato reso possibile grazie alla rete di relazioni internazionali intrecciate in questi anni dalla Provincia di Pistoia, invitata alla manifestazione in qualità di ospite d’onore, che insieme alla Camera di Commercio di Pistoia hanno sostenuto l’iniziativa, quale vetrina internazionale di valorizzazione della produzione locale e del turismo nostrano.

Saranno otto i produttori di eccellenze agroalimentari pistoiesi presenti durante le tre giornate della fiera, in uno spazio di mercato appositamente dedicato, nel cuore della città. Non solo, sarà presente anche uno spazio istituzionale, con la distribuzione di materiale promozionale turistico, e si terranno momenti di incontro con le rappresentanze e le autorità locali, per far conoscere Pistoia e le sue tipicità.

In occasione della serata di inaugurazione l’organizzazione del Jaarmarkt ha scelto di distribuire alle autorità locali e di regalare agli invitati alle prima serata i caratteristici confetti “brignoccoluti” e la torta di Pistoia della storica ditta Corsini e i burattini di legno di Pinocchio, della ditta Mastro Geppetto. La progettazione e organizzazione dell’evento è stata curata dall’Area Pianificazione Strategica della Provincia di Pistoia e dal Servizio Promozione Economica della Camera di Commercio di Pistoia .

“Il nostro territorio è stato invitato come ospite d’onore a questo evento fieristico, che è uno fra i più importanti del Belgio, addirittura riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, con decine di migliaia di visitatori provenienti ogni anno dai paesi vicini – sottolinea il Presidente della Provincia, Federica Fratoni – l’Amministrazione Provinciale da diverso tempo ha intrecciato uno stretto rapporto di conoscenza e collaborazione con la realtà belga, con l’obbiettivo di portare all’estero la promozione delle nostre eccellenze e del turismo. Grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio, è stato possibile organizzare questa iniziativa, che punta alla valorizzazione delle tipicità locali in un contesto fatto di tradizione e alta qualità. Lo sviluppo dell’ attrattività di un territorio parte anche da questo, con l’ottica di favorire un approccio sempre più trasversale e integrato per la valorizzazione dell’offerta turistica, attraverso un lavoro di squadra e promuovendo l’incontro diretto fra aziende e potenziali utenti”.

“La ricchezza e la varietà di tradizioni gastronomiche del nostro territorio – dice il Presidente della Camera di Commercio, Stefano Morandi – sono un importante punto di forza in un contesto di apprezzamento crescente da parte del mercato esterno verso prodotti tradizionali, diversificati e con un forte contenuto di tipicità. L’opportunità che oggi si è presentata ci permetterà di mostrare le molteplici potenzialità che il nostro territorio è in grado di offrire. Progetti come questo sono fondamentali per le nostre imprese, soprattutto quando mettono in moto processi e strategie promozionali d’insieme che vanno a stimolare al tempo stesso prospettive e opportunità di crescita per il comparto coinvolto ma anche per l’intero territorio”.

Le aziende partecipanti (“Pistoia La Dolce Tavola” – presso padiglione centrale della fiera): Az. Agr Marzalla, via di Collecchio, 1 – 51017 Pescia (PT); Az Agr Savigni, via della chiesa, 36 – 51020 Pavana (PT); Az . Agr. Podere del tordo, via Sant’Alessio, 64 – 51100 Pistoia (PT); Az Agr Lepori Giovanni, via di Bagnolo, 156 – 51036 Larciano (PT);Az. Agr Biancospino, via Varrazzano, 56 – 51035 Lamporecchio (PT); Az. Agr. I taufi, Località: La casa, 51024 Cutigliano (PT); Biscottificio di Migliana, Antico forno Santi, viale Arcadia, 49 – 51100 Pistoia (PT); Az Montana Il Baggiolo, via Brennero 55/57- 51021 Abetone (PT).

“Houtem Jaarmarkt 2014”: un po’ di storia
Decine di migliaia di visitatori, provenienti dai paesi vicini e non solo, affluiscono ogni anno nella provincia belga, per partecipare alla fiera – mercato, trattare e acquistare cavalli e bovini, immergersi nell’atmosfera popolare, gustare i prodotti tipici. La popolarità della Fiera invernale di Sint-Lievens-Houtem ha diverse spiegazioni, legate alla tradizione medioevale dei pellegrinaggi per il culto di Santo Livinus, che veniva effettuato durante il periodo invernale, il 12 novembre. La processione di Sint-Lievens-Houtem, infatti, nacque da un’ iniziativa dell’Abbazia di San Bavone e in breve tempo portò nel villaggio belga un considerevole afflusso di pellegrini, che si recavano a pregare sulla tomba del santo. L’evento, inizialmente solo religioso, visto il gran afflusso di gente, ben presto finì per catalizzare l’attenzione dei commercianti e si trasformerò nel tempo in una vera e propria fiera di bestiame fra le più importanti del paese. Allora, come oggi, vi si poteva trovare di tutto: bestiame, merci, prodotti tessili, e prodotti agro alimentari. Dal XVII secolo in poi, la fiera si è particolarmente evoluta fino a rappresentare ai giorni nostri una delle feste più belle di tutta la provincia belga, toccando nelle ultime edizioni quasi 100 mila presenze. Tanto che il 16 novembre del 2010 Sint-Lievens-Houtem ha ricevuto dall’UNESCO il riconoscimento della fiera annuale come patrimonio culturale dell’umanità. Oggi le tradizionali fiere del bestiame non sono più in uso; bovini, cavalli e animali da allevamento vengono comunemente negoziati e commercializzati in ambienti diversi. La fiera di Sint Lievens, grazie anche ai grandi sforzi sostenuti da amministrazioni locali e cittadini, è riuscita a mantenere ancora intatto fascino e originalità. Il villaggio di Sint Lievens Houtem e la grande piazza che lo caratterizza rappresentano il vero recupero della tradizione, nel rispetto di quello che è stato il vero epicentro di una città e delle sue attività e che ha fatto della fiera invernale uno degli appuntamenti più suggestivi di tutta l’Europa del Nord. Il Comune belga invita ogni anno una regione europea in qualità di ospite d’onore allo scopo di garantire il carattere internazionale del mercato di Houtem. Quest’anno ospite d’onore è la Provincia di Pistoia, che, insieme alla Camera di Commercio, sarà presente con le eccellenze agroalimentari pistoiesi, per far conoscere all’interno di una vetrina internazionale il territorio e i suoi prodotti.

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