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Trasporto aereo: sciopero spostato al 2 aprile Cronaca

Firenze – A causa dell’emergenza Coronavirus lo sciopero nazionale del trasporto aereo che era stato proclamato per domani, 25 Febbraio, è stato differito al 2 Aprile prossimo.

Lo hanno deciso Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo nazionali. Annullati, ovviamente, anche i due presidi previsti davanti agli scali di Firenze e Pisa.Sciopero nazionale del trasporto aereo il 25 febbraio, in Toscana presidi a Firenze e a Pisa.

I lavoratori scioperano per rinnovare il CCNL di tutti i settori del Trasporto Aereo, l’applicazione del ccnl a tutti i lavoratori che operano nel settore, una vera politica di rilancio di un settore in crescita, il rifinanziamento del fondo di solidarietà del settore, riformare il settore ed evitare il Dumping contrattuale.

In Toscana le motivazioni dello sciopero riguardano lo sblocco degli investimenti e l’inizio delle opere previste sui due scali di Firenze e Pisa, la stabilizzazione dei lavoratori che da troppo tempo operano con contratti a termine, contro le modifiche unilaterali a organizzazione del lavoro, per costruire un PdR in linea con la crescita generale dei profitti del Gruppo Toscana Aeroporti, per una uniformità di trattamento salariale nelle varie figure professionali

Il difficile momento che sta attraversando il Trasporto aereo -informa una nota congiunta dei sindacati – necessita di una forte attenzione da parte del Governo e anche delle aziende locali che debbano spingere per una regolamentazione del lavoro e per un piano nazionale degli aeroporti che metta al centro la buona occupazione e lo sviluppo in un contesto condiviso fra tutti gli operatori e Enti Locali. Inoltre è necessario andare velocemente ai rinnovi contrattuali, ormai scaduti da tempo, per il recupero salariale e normativo per creare futuro e certezze per miglia di lavoratori. Inoltre è necessario che il Governo garantisca i finanziamenti necessari per gli ammortizzatori sociali rifinanziando adeguatamente il fondo do solidarietà del settore”.

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