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Treni bloccati a causa della neve: Rossi scrive a Moretti Cronaca

La neve ed il ghiaccio hanno causato, negli ultimi giorni, gravi disagi alla circolazione ferroviaria nazionale e, soprattutto, regionale. Il “piano neve” predisposto da Ferrovie dello Stato non è stato sufficiente a contrastare l’emergenza freddo, anche se ieri, venerdì 3 febbraio, circa l’87% dei treni programmati per la fascia pendolare (dalle 6:00 alle 9:00) è arrivato a destinazione con un ritardo medio di 5 minuti rispetto all’orario previsto. Nel pomeriggio, tuttavia, si sono verificate due criticità sulle linee Siena-Chiusi e Firenze-Prato-Bologna. La neve depositatasi sui binari ed il forte vento hanno costretto Ferrovie dello Stato a bloccare la marcia dei treni fra Rapolano e Riomagno. I convogli in viaggio si sono fermati nelle stazioni di Asciano e Sinalunga, ed i passeggeri sono stati trasferiti nelle stazioni successive con un servizio di bus. Il ghiaccio e la neve hanno invece causato la caduta dei pali dell’alimentazione elettrica all’imbocco della galleria per San Benedetto Val di Sambro (Bologna), nei pressi di Vernio (Prato). I pali della luce, secondo la polizia ferroviaria, avrebbero ceduto sotto il peso della neve e del ghiaccio accumulatosi nella mattina. La galleria, a seguito dell’incidente, è rimasta chiusa per alcune ore. Dalle 13:00 alle 16:00 la linea Firenze-Prato-Bologna è stata interdetta al traffico ferroviario e, dopo l’intervento dei tecnici di Rfi, la circolazione è ripresa su uno solo dei due binari. A seguito di questi eventi e della denuncia da parte dei pendolari dei disagi causati dal gelo di questi giorni alla circolazione dei convogli regionali, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha scritto una lettera all’amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti. Le cose da fare, spiega il Governatore nella sua missiva all’ad di Ferrovie dello Stato, sono essenzialmente due: assicurare una informazione tempestiva ai viaggiatori in caso di simili emergenze dovute al maltempo e svecchiare i meccanismi di deviazione che manovrano gli scambi dei treni e che causano, con il gelo, la maggior parte dei disservizi. «La neve caduta nei giorni scorsi sulla Toscana – scrive Rossi – ha fatto emergere ancora criticità nel trasporto ferroviario regionale che hanno creato profondi disagi e difficoltà per tutti gli utenti. E questo nonostante lo sforzo che le Ferrovie e Trenitalia hanno fatto per migliorare la situazione ed affrontare l’emergenza in modo più adeguato rispetto al dicembre 2010. Tuttavia non possiamo ritenerci soddisfatti, né il suo impegno personale (che io stesso ho potuto verificare anche attraverso i numerosi contatti telefonici di questi ultimi giorni) per quanto utile, ha potuto compensare le carenze strutturali e i ritardi che ancora persistono». Per assicurare una maggiore e migliore informazione agli utenti del trasporto su rotaia, suggerisce il presidente della Regione, nei momenti di emergenza potrebbero venire allestiti punti informativi nelle principali stazioni e dovrebbero essere potenziati i servizi di assistenza ai viaggiatori e di annuncio sonoro e visivo. Per aiutare Ferrovie dello Stato a migliorare questi servizi, spiega Rossi, la Regione Toscana è pronta a contribuire. Il potenziamento ed il rinnovamento dei deviatori, continua poi il Governatore, si rende necessario soprattutto nel Valdarno e sulla linea Tirrenica (nodi di Livorno e Pisa) in quanto in queste zone risulta che ancora non sono stati effettuati interventi. «Ciò che lo ho riferito – conclude la sua missiva il presidente Rossi – è frutto di un’attenzione al funzionamento del servizio ferroviario, fondamentale per una regione che voglia essere al passo con i tempi, in grado di garantire un trasporto ferroviario moderno ed efficiente che non si paralizzi nelle stagioni invernali per soli 10 centimetri di neve e un po’ di ghiaccio».

Foto: www.ilsalvagente.it

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