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Treni toscani, rinnovo totale Breaking news, Cronaca

Firenze – La Giunta regionale ha approvato ieri una proposta presentata dall’assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli che prevede la firma di un’Intesa tra Regione Toscana e Trenitalia per modificare il contratto di servizio in essere e prolungarlo, portandolo dagli attuali 6 anni (con tre ulteriori annualità di rinnovo automatico) a 15 anni. In cambio della maggiore durata del contratto, Trenitalia si impegnerà a rinnovare per intero il materiale rotabile in servizio in Toscana. 

“Entro il 2022 – spiega Ceccarelli – avremo solo treni nuovi in servizio nella nostra regione, con evidenti vantaggi per tutti i nostri pendolari, dato che puntualità, affidabilità e comfort del viaggio sono direttamente e strettamente collegati all’età del materiale rotabile”. 

Durante un incontro che si è tenuto ieri pomeriggio in Regione, l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli ha illustrato ai rappresentanti dei Comitati pendolari della Toscana la proposta di prolungare l’attuale contratto di servizio con Trenitalia portandolo da una durata di 6 anni 

La prospettiva di una gara regionale per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico su ferro non è cancellata, ma ‘ibernata’ in cambio di un investimento in nuovi treni da parte del gestore del servizio ferroviario fino ad oggi ritenuto impossibile. “Sono molto soddisfatto dell’accordo raggiunto con Trenitalia – spiega Ceccarelli – con l’attuale contratto di servizio avevamo già portato da 89 a 294 milioni gli investimenti previsti nel periodo 2015-2020, ma con il nuovo contratto prorogato avremo investimenti per oltre 700 milioni, tali da garantire il rinnovo totale del materiale rotabile: proprio il risultato che ci eravamo prefissati di ottenere con la gara. Credo che questa sia la strada giusta per ottenere un servizio migliore in tempi brevi e con risultati certi”.  Subito prima di presentare la proposta nella seduta di Giunta, l’assessore Ceccarelli ne aveva illustrato i contenuti ai rappresentanti dei Comitati pendolari della Toscana. 

Il miglioramento dell’andamento del servizio ferroviario regionale avvenuto in Toscana nell’ultimo anno dimostra l’effetto positivo dell’abbassamento dell’età media del materiale rotabile in servizio: 
– nel 2016 la puntualità media (esclusi ritardi dovuti a cause esterne) si è attestata intorno al 95%, a fronte del 92% nel 2015; 
– il dato sui treni soppressi è sceso allo 0,5%, minimo storico; 
– i passeggeri sono in aumento: in due anni il numero dei viaggiatori è aumentato del 5%; dal 2010 l’incremento complessivo è del 20%; 
– i reclami al numero verde regionale dedicato al tpl 800570530 sono scesi al minimo storico: 949 nel 2016, erano 1872 nel 2015 e 3770 nel 2012. 

Altre positive novità arrivate nel 2016 con l’entrata in vigore dell’attuale contratto sono: 
– l’estensione alle linee sovraregionali dei consueti bonus per i disagi dovuto a ritardi e cancellazioni e il varo di un ‘bonus climatizzazione’ nel caso si verifichino situazioni critiche generalizzate per la mancata climatizzazione in estate o il mancato riscaldamento in inverno. Il bonus climatizzazione nell’estate 2016 non è stato erogato perchè nessuna linea ha subito disagi tali da giustificarne l’emissione. 
– maggiori controlli sulla regolarità del servizio, con oltre 10.000 controlli su 1500 treni effettuati nei primi 6 mesi del 2016 dai 100 ispettori regionali. 
– più informazione: oltre al portale web www.regione.toscana.it/speciali/muoversi-in-toscana, al numero verde 800570530, ai notiziari audio e video ed alla App ‘Muoversintoscana’ presto sarà attivato anche un account @Muoversintoscana su Whatsapp.

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