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Trenitalia: vagoni più puliti. I pendolari in fiduciosa attesa Cronaca

Dopo lo sciopero dei capistazione andato in scena tra il nove e il dieci gennaio le ferrovie della regione Toscana rilanciano sul comparto servizi e danno il la a SPRINT, il nuovo Servizio Pulitore Regionale in Treno, messo a punto da Trenitalia “su richiesta” della Regione Toscana.
UNA PULIZIA DA “MIGLIAIA DI EURO” – Gli operatori giornalmente in servizio saranno quattro e saranno ben riconoscibili da una specifica divisa. Concentreranno la loro attività prevalentemente nelle ore pomeridiane, quando i treni puliti al mattino hanno già effettuato numerosi chilometri. Le loro mansioni si qualificheranno per l’igienizzazione delle toilette e delle maniglie delle porte di salita, oltreché per lo svuotamento dei portarifiuti ed interventi ad hoc su richiesta dei viaggiatori. «Una novità in assoluto – ha spiegato il direttore regionale di Trenitalia Gianluca Scarpellini – perché a bordo dei treni si vedranno dei pulitori in viaggio e non solo quando i convogli sono fermi. L’investimento è quantificabile in diverse centinaia di migliaia di euro su base annua e accompagneremo il servizio con annunci a bordo per coinvolgere gli utenti ed invitarli a rispettare i vagoni».
CECCOBAO: “TOSCANA PRIMA E UNICA IN ITALIA” – I costi di SPRINT saranno interamente a carico di Trenitalia e sosterranno la pulizia di un totale di 80 treni, per un impegno di 30 convogli al giorno. «La Toscana – ha ricordato l’assessore toscano ai Trasporti Luca Ceccobao – è la prima e per ora unica Regione in Italia ad avviare sui treni dei pendolari un servizio di questo genere, analogo ai Frecciarossa e Frecciargento. È un servizio nuovo, che migliorerà la pulizia sui treni regionali e quindi la qualità del viaggio dei pendolari». Gli utenti toscani sono peraltro tra i più soddisfatti d’Italia per ciò che concerne la pulizia delle vetture. «Il loro grado di soddisfazione – ha rivelato l’Assessore – è del 10% superiore rispetto alla media italiana. Questo è dovuto anche ai pochi ritardi, con un tasso di puntualità vicino al 93%».
LE REAZIONI DEI PENDOLARI – Alla notizia del nuovo servizio gli utenti di Trenitalia fanno registrare reazioni tutto sommato positive, anche se condite da una certa vena polemica. Passeggiando per la stazione di Santa Maria Novella incontriamo infatti Paola, 44 anni e pendolare con Pisa, che lamenta il troppo ritardo con cui «si sono degnati (le Ferrovie ndr) di intervenire sulla pulizia dei regionali. Sono disgustata quando uso il bagno e spesso per trovarne uno funzionante ci vuole troppo tempo». «Bene, un servizio in più» è stato invece il commento di Luca, studente di architettura che viene tutti i giorni da Empoli in treno. In linea con quest’ultimo c’è Lucia, che tre volte la settimana si reca a Pontedera per lavoro: «Sulla puntualità non ho niente da dire, ogni tanto un po’ di ritardo ci può stare. Ma per fortuna hanno messo qualcuno a pulire i vagoni in corsa, perché alle volte c’è da vergognarsi. Comunque sì, sono contenta di questo servizio».
FERROVIE E LO SPOT “CENSURATO” – Sul web ha fatto molto discutere nell’ultima settimana uno spot di Trenitalia che annuncia la suddivisione in quattro classi dei treni Frecciarossa ad Alta Velocità: standard, premium, business ed executive. Nei vagoni di quarta “classe”, quella standard, compariva nella réclame una famiglia di immigrati. Pubblicità razzista? Se lo sono chiesti in molti tra le proteste degli internauti e le scuse di Trenitalia, che ha rimosso dallo spot il fotogramma incriminato. Ma ormai era troppo tardi e la frittata era stata fatta, tant’è che il noto comico Natalino Balasso ha riproposto una parodia satirica della pubblicità, sbeffeggiando la nuova linea commerciale dell’azienda ferroviaria italiana. Buona la risposta del pubblico di Youtube, che ha regalato a Balasso oltre 26.000 click in una settimana. Il direttore regionale di Trenitalia Gianluca Scarpellini preferisce andare cauto sulla questione, ricordando che «non vi era alcun intento razzista nella pubblicità e per rispetto la famiglia di immigrati che viaggiava in standard è stata rimossa”. Piedi ancor più di piombo per l’Assessore ed ex-capotreno Ceccobao, il quale ha preferito non commentare.

 

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