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Treno a idrogeno, sulla Faentina preliminari del sogno green della Toscana Breaking news, Cronaca

Firenze – Un Consiglio Metropolitano in treno, presentando un progetto su un treno. Il treno speciale è quello da Firenze Santa Maria Novella a Marradi, che stamattina ha ospitato il consiglio metropolitano fiorentino. Nel corso del viaggio, il Sindaco della Città Metropolitana di Firenze ha presentato un progetto per un treno a idrogeno sulla linea ferroviaria della Faentina, condiviso anche dalla Regione Toscana e dall’Emilia-Romagna, che è stato poi fatto proprio da Rfi. Si tratta di un progetto preliminare per realizzare una mobilità ferroviaria ad idrogeno sulla Faentina. Potrebbe essere “una delle prime in assoluto linee con treni alimentati a idrogeno in Italia”.

Il progetto, in linea con i criteri di finanziamento del Pnrr, prevede la realizzazione nell’area fiorentina di una stazione di stoccaggio ed erogazione dell’idrogeno per caricare i treni che inizialmente verrebbero proprio utilizzati su questa linea. Il progetto è confortato anche da uno studio commissionato dai sindaci del Mugello, alcuni dei quali sul convoglio durante la presentazione: i Sindaci di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni, di Vicchio Filippo Carlà Campa, di Marradi Tommaso Triberti (che è anche consigliere delegato della Metrocittà), di Dicomano Stefano Passiatore, di Scarperia e San Piero Federico Ignesti. Nell’incontro sono stati rappresentati anche i problemi dei pendolari che utilizzano la linea.

“Il vantaggio del progetto è duplice – ha spiegato Nardella – possiamo bypassare direttamente il problema dell’elettrificazione della Faentina che è molto complessa e costosa proprio per le caratteristiche della linea. Dall’altro lato c’è il vantaggio del grande abbattimento dell’inquinamento. Usare treni a diesel oggi significa alimentare i problemi dell’inquinamento, mentre l’idrogeno garantisce almeno il 50% in meno di inquinamento, soprattutto l’idrogeno verde, prodotto con fonti energetiche alternative. Per questo il progetto che stiamo presentando con Rfi e con le Regioni al Governo è in linea con i criteri di finanziamento del Pnrr. Mi auguro che il Governo possa dare una risposta in tempi rapidi”.
Verrà chiesto un incontro a Regione e Trenitalia, con una delegazione della Città metropolitana e dei Sindaci del Mugello, per fare il punto sulle criticità emerse negli ultimi mesi e mettere a punto eventuali soluzioni per potenziare nel breve periodo il servizio ferroviario su questo asse, con un numero maggiore di corse e per chiedere la sostituzione del materiale rotabile previsto nell’attuale contratto.

A margine del Consiglio, dopo il ritorno a Firenze,  Nardella ha incontrato i giornalisti ai quali ha illustrato il progetto sul treno a idrogeno e con essi si è soffermato anche su altri temi: “Ieri ho avuto un colloquio col ministro Brunetta che mi ha confermato che lo sblocco del turnover previsto per i Comuni sarà esteso anche per le Città Metropolitane. Questa è un’ottima notizia perché, come si sa, le Città metropolitane in Italia sono 14 e coprono più di 1000 Comuni, corrispondono a circa al 35 per cento del Pil, sono ancora ferme al blocco del turnover ed in molti casi sono costrette ad un ritmo di assunzione di un nuovo assunto ogni quattro pensionati”.

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