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Trentasettenne romeno costringeva un connazionale a fare l’elemosina Notizie dalla toscana

Nella giornata di ieri, domenica 6 maggio, la polizia di Firenze ha arrestato due cittadini serbi di 47 e 49 anni che, probabilmente assieme ad altri complici, si erano resi protagonisti di un furto di capi di abbigliamento in un negozio di via De Santis. Intorno alle 23.00 gli agenti delle volanti hanno fermato i due stranieri che stavano scappando dopo aver portato via circa 200 pezzi di merce contenuta nel negozio. Assieme a dei complici, fuggiti con la refurtiva, i due hanno forzato la porta interna del cortile del palazzo che ospita il negozio. Sempre nella giornata di ieri è finito in manette un trentasettenne romeno che da tempo costringeva un suo connazionale ventunenne a chiedere le elemosina ad un semaforo di Firenze. Il trentasettenne aveva convinto il ventunenne a venire in Italia promettendogli grandi prospettive. Una volta giunto nel capoluogo toscano, però, il giovane era stato costretto all'accattonaggio dal più anziano connazionale. Ieri l'ultimo atto dei suoi soprusi quando, ubriaco, lo ha minacciato con un coltello nei pressi della stazione dello Statuto. Una volante, che pattugliava la zona, lo ha bloccato e tratto in arresto, conducendolo nel carcere fiorentino di Sollicciano. La polizia municipale del capoluogo toscano, infine, ha posto sotto sequestro preventivo un bar di piazza Duomo. L'attività, dopo le lamentele dei residenti per il troppo rumore prodotto nella notte, dovrà restare chiuso dalle 23.30 alle 7.30. Lo ha stabilito un'ordinanza del giudice per le indagini preliminari di Firenze dopo la segnalazione dei vigili urbani.

Foto: http://www.picusonline.it

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