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Tutta la ricerca toscana in una notte STAMP - Università

Lo scorso anno furono circa 800.000 le persone coinvolte nella notte dei ricercatori, un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea e che si tiene ogni anno nel quarto venerdì di settembre. Quest’anno le Università di Firenze, Pisa e Siena hanno decido di chiamare “Shine 2012” la notte dei ricercatori toscana, che cadrà venerdì 28 settembre. In Europa sono 300 le città che parteciperanno all’iniziativa, durante la quale andranno in scena spettacoli, dibattiti, esperimenti, dimostrazioni scientifiche dal vivo e talk su temi scientifici. L’Università di Firenze organizzerà, in Santa Verdiana, uno spettacolo teatrale dedicato ai “Misteri della voce in musica da Schubert a De André”, nonché un dialogo (talk) fra un fisico ed un giornalista intitolato “Quello che avreste voluto sapere sul mondo della scienza e non avete mai osato chiedere“. All’Università di Pisa, invece, andranno in scena uno spettacolo teatrale dedicato alla figura di Guglielmo Marconi ed intitolato “Quelli della radio. Marconi, la storia dell’uomo che ha cambiato il mondo“, la costruzione guidata di un interferometro ed osservazioni astronomiche dal tetto del Dipartimento di Fisica. Nel talk pisano, poi, si sviscereranno i misteri delle scienze con “La scienza con linguaggio moderno e innovativo”. All’Università di Siena saranno, infine, protagonisti i robot. Oltre al talk intitolato “R-factor. Ricercatori che vogliono cambiare il mondo“, infatti, saranno presentati tre robot. Si tratta di Paro (una piccola foca robot che sembra un peluche ma che serve per trattamenti di soggetti con disturbi relazionali), Iromec (un robot pensato per bambini con deficit cognitivi e difficoltà motorie) e Care-o-bot (nato per aiutare gli anziani a svolgere le proprie attività quotidiane). Previste iniziative anche a Grosseto, dove vi è un distaccamento dell’Ateneo senese.

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