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Uccide con 5 colpi di pistola il figlio dopo l’ennesima lite Notizie dalla toscana

MASSA CARRARA – Da tempo Giuseppe Muracchioli ed il figlio avevano liti violente. L’ex macellaio di 77 anni, però, questa volta non ce l’ha fatta a trattenersi ed ha reagito nel peggiore dei modi possibili: ha afferrato la sua Beretta ed ha esploso cinque colpi contro il figlio. La tragedia familiare è avvenuta nella casa dello stesso Muracchioli, a Marina di Carrara. La vittima, quarantenne ed a sua volta padre di una figlia di due anni, era un tecnico informatico e, dopo due anni di lavoro alle dipendenze di Gaia, società che gestisce il servizio idrico, era in parola con una ditta specializzata in informatica per un nuovo impiego. L’uomo, stando al racconto del padre, soffriva di depressione e si era anche separato dalla moglie. Più di una volta aveva picchiato, senza apparente motivo, il padre. L’omicida attualmente è agli arresti domiciliari a casa della sorella, ossia nell’abitazione adiacente alla sua, con l’accusa di omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela. Paolo Barsotti, avvocato difensore di Muracchioli, ha dichiarato: «In termini tecnici si tratta di un parricidio, ma la vicenda, alquanto dolorosa, presenta molti aspetti da chiarire. Le prime parole che mi ha detto il padre della vittima sono state queste: “Difendi mio figlio”. Non si rendeva ancora conto di quanto era accaduto. Lui mi ha riferito che credeva di essere morto dalla scarica di pugni e colpi ricevuti dal figlio senza alcuna spiegazione. Era l'ennesima lite. Il padre più volte era stato picchiato senza motivo».

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