energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Ucciso a posto di blocco: complice rimane in carcere Cronaca

Rimarrà in carcere Maksim Deromemay, l'albanese di 21 anni che si trovava in auto insieme a Hola Panajot, suo cugino, ventiseienne albanese ucciso da un poliziotto durante un posto di blocco sulla Grosseto-Siena. Interrogato nel carcere di Grosseto, dopo un'ora e mezzo il pubblico ministero Filippo Maffeo e il giudice per le indagini preliminari Valeria Montesarchio hanno deciso di tenerlo dierto le sbarre. Il ventunenne, finito in manette con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio dopo che gli agenti hanno ritrovato nell'auto su cui viaggiava insieme a Panajot dieci chili di marijuana, ha raccontato di essere scappato non perchè sapeva della droga in auto, ma perchè impaurito dagli spari. Il pm Maffeo ha anche iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo l'agente dalla cui pistola sarebbe partito accidentalmente il colpo che ha ucciso l'albanese. Decisiva sarà la perizia balistica.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »