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Ultimata la flangiatura del terzultimo serbatoio di poppa della Concordia Cronaca

Continuano le attività sulla Costa Concordia semisommersa nelle acque dell’isola del Giglio. Dopo la conclusione del defueling nei primi sei serbatoi di poppa del relitto (Svuotati altri 3 serbatoi di poppa della Costa Concordia), nella giornata di ieri, 29 febbraio, i tecnici della Smit & Neri hanno effettuato anche la flangiatura di uno degli ultimi tre tank che restano da svuotare e per oggi, 1 marzo, è prevista la conclusione delle operazioni preliminari alla rimozione del carburante dai due restanti serbatoi della zona di poppa, che in totale annovera 9 tank. Dopo la conclusione delle operazioni di defueling in questa parte della nave ci si concentrerà sulla sala macchine, svuotando così i restanti serbatoi e scongiurando, si spera, il rischio di un disastro ambientale dovuto allo sversamento di carburante in mare. Per il momento i risultati delle analisi ambientali effettuate da Arpat sui campionamenti del 26 febbraio sono ancora confortanti. Idrocarburi, solventi e tensioattivi risultano nella norma ed i test di tossicità hanno dato esito negativo. Non si riscontrano, dunque, fenomeni significativi di inquinamento nelle acque dell’isola del Giglio, anche se il parametro azoto totale resta superiore ai valori normali. Confortanti anche le notizie che giungono dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, secondo i quali il monitoraggio dei movimenti dello scafo della Costa Concordia non avrebbero evidenziato cambiamenti significativi. Nel pomeriggio di oggi, intorno alle 17:00, il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ed il commissario per l’emergenza, Franco Gabrielli, saranno di nuovo al Giglio per incontrare gli abitanti dell’isola e fare l’ormai consueto punto sulla situazione. Nel frattempo le operazioni di ricerca dei dispersi nel relitto della nave da crociera semisommersa continuano. I sub dei Vigili del Fuoco ed i sommozzatori in assetto da palombaro leggero della Marina Militare continuano a scandagliare i corridoi del ponte 4 ed i ponti superiore ed inferiore della Concordia alla ricerca dei 7 corpi che ancora mancano all’appello. Per il momento, però, non vi sono stati nuovi ritrovamenti. Sul fronte dell’inchiesta si apprende, infine, che la Procura di Grosseto ha acquisito agli atti un video inedito nel quale sono ritratti alcuni naufraghi che, spaventati ed infreddoliti, lasciano la nave scendendo dalla biscaggina.

Foto: www.protezionecivile.gov.it

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