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Orto Botanico Lucca, percorsi per non vedenti Società

 E' una visita straordinaria, quella che si potrà compiere, con la messa a punto del progetto che ha concretizzato l'idea, nell'Orto botanico comunale di Lucca. Una visita sul filo dei profumi, delle sensazioni tattili, dei rumori. Una visita che anche chi non può vedere potrà compiere ed apprezzare. L'obiettivo del nuovo progetto che verrà presentato oggi a Lucca è infatti quello di aprire le porte dell'Orto, con le sue bellezze e straordinarie presenze vegetali, anche a chi non possiede la pienezza di tutti e cinque i sensi. E se il "titolo" dell'iniziativa è Mettiamo in gioco i sensi: toccare, annusare, ascoltare per conoscere, il sottotitolo focalizza lo scopo, realizzare un percorso multisensoriale. Il direttore del progetto, la professoressa Marcella Matelli, ha aperto così la porta a modalità che consentono alla conoscenza di farsi strada attraverso la poliedricità degli strumenti umani di acquisizione di esperienze: tatto, olfatto, udito, al di là o in aggiunta alla vista. I comitati tecnico-scientifici interni ed esterni d'eccezione hanno poi reso possibile la strutturazione del percorso: per quello esterno, oltre al direttore Marcella Matelli, il prof. Paolo Emilio Tomei, il prof. Walter Rinaldi, il dott. Alessandro Rossetti, Andrea Ariani (C.T.I.), dott.ssa Alessandra Sani, dott.ssa Claudia Carnigiani; per quello interno, il presidente dell'Orto Botanico Alessandro Biancalana, ass. Patrizia Favati, ing. Antonella Giannini. Importantissimo il ruolo degli operai ausiliari Gabriele Tacchi, Mariano Guidotti, Mario Marsili, Massimo Pellicci.

La finalità del progetto è chiara: mettere a disposizione di tutti l'immenso tesoro di conoscenza botanica e storica che l'Orto racchiude. Il progetto intende infatti avvicinare i visitatori non vedenti o ipovedenti alla ricchezza del mondo vegetale che l'Orto botanico ospita e, nello stesso tempo, stimolare forme di conoscenza non solo visiva in ogni tipo di visitatore.

I percorsi sensoriali offrono due possibilità: un percorso "A" e uno "B". Il primo è un percorso "libero" che prevede tappe attrezzate in corrispondenza degli alberi monumentali o di particolare interesse. Il secondo prevede la realizzazione ex novo di due percorsi sensoriali localizzati che espongono diverse specie scelte in relazione a rarità, utilizzo, forma, aroma, adattamento , ecc. Nel percorso A i requisiti principali sono la predisposizione di pannelli in braille con le informazioni sintetiche riguardanti le singole specie, oltre ai modelli bidimensionali dell'albero. Più complesso il percorso B, che verrebbe insediato nella scuola botanica, in parcelle non utilizzate. Qui saranno poste 30 specie organizzate in 4 collezioni: aromatiche, medicinali, con particolari adattamenti morfologici, tropicali con morfologie particolari. Fra gli accorgimenti che verranno isntallati per creare il percorso multisensoriale, l'installazione di un corrimano che segua il perimetro delle parcelle, vasche o vasi rialzati che pongano le speice all'altezza di un avvicinamento tattile, cartellini in raille e eventuali mattonelle tattili, dotazione deel perimetro di una fascia corten come guida bastone, fornitore al visitatore di un MP3 con informazioni dettagliate sulle varie specie presenti. Il secondo sentiero sensoriale della tipologia B si struttura accanto al laghetto ed esporrà alcune piante acquatiche, che verranno contenute anch'esse in speciali vasche rialzate per permettere un contatto tattile semplificato, l'installazione di un corrimano sulle vasche, cartellini in braille e tutti gli accorgimenti già visti.

Inoltre, in corrispondenza con l'inizio dei tre percorsi verranno sistemate delle mappe tattili dell'Orto botanico con la rilevazione dei punti di interesse, oltre a un depliant chiaro in braille per avere informazioni precise sull'Orto botanico e i percorsi. In futuro, è prevista a cnbhe la copertura totale wireless del luogo, in modo da poter consentire accessi atuonomi ai files di spiegazione delle specie.

L'apertura di questo nuovo metodo di viaggio e conoscenza si avvale delle collaborazioni del Comune di Lucca, Stamperia Braille della Toscana, Unione Italiana Ciechi, Opera delle Mura, Orto Botanico, Liceo Artistico D'Arte A. Passaglia Lucca, Regione Toscana. Secondo il cronoprogramma, l'apertura dei percorsi potrebbe già essere attivata fra la fine di marzo e gli inizi di aprile.

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