energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Un po’ incinta Rubriche

“Ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale che punisce il reato di diffamazione”, e chi lo dice? Lo dice, o meglio lo ricorda, il comunicato con il quale Wikipedia Italia ha deciso, per protesta, di oscurare il sito minacciato, come molto altro di internet, dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni del Governo in forzata approvazione in questi giorni. Ora la libertà o c’è o non c’è, non proprio come una donna che non può essere un po’ incinta, ma quasi: stabilire i limiti della libertà, soprattutto in un momento come questo, puzza di roba poco buona. Che senso ha allora scandalizzarsi se in Cina, e in molti altri paesi purtroppo, internet è censurata? E che c’entra mettere in condizioni Wikipedia di chiudere, visto che esiste proprio solo per il controllo incrociato sulle informazioni che spontaneamente esercitano gli stessi utenti, con la volontà di regolamentare la pubblicazione delle intercettazioni? La pubblicazione delle intercettazioni è una preoccupazione molto diffusa fra la gran parte degli italiani: nessuno infatti vuole vedere stampate sui giornali, con il proprio nome e cognome, le bestemmie, o i pesantissimi silenzi e le lacrime, fra i quali ha avvertito la famiglia di non sapere come fare a comprare i libri per la scuola dei figli, se non di essere stato appena licenziato.

“In base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto – indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive – di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti”, così ancora il comunicato dell’Enciclopedia libera. In soldoni non solo Wikipedia, ma anche migliaia di giornali on line e centinaia di migliaia di blog sono pesantemente minacciati. E tutto in nome di una disciplina delle intercettazioni. Che poi senza le intercettazioni pubblicate avremmo probabilmente dovuto fare a meno non solo del nostro diritto di essere informati, che non è poco, ma anche della fulminante battuta di qualche giorno fa di Benigni: “Il Cavaliere ha le orge contate!”.

Gianni Caverni

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »