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Un ricettario per il buonumore realizzato dai ragazzi di Itaca Cronaca, Società

Firenze – È il primo Ricettario realizzato dai ragazzi che soffrono di problemi di Salute Mentale e che frequentano Club Itaca Firenze. A tavola con Itaca. 36 ricette per il buonumore contiene appunto trentasei ricette, trentasei strade per uscire dal guscio della malattia e combattere a tavola, con il gusto e con la convivialità, i pregiudizi contro chi soffre di disturbi mentali.

Il libro presentato stamani in Palazzo Vecchio è stato promosso da Progetto Itaca Firenze Onlus, Associazione di Volontariato che sostiene una visione positiva nel campo della salute mentale e offre gratuitamente servizi di riabilitazione per giovani che soffrono di disturbi mentali e iniziative di sostegno ai famigliari, oltre a progetti di informazione e prevenzione.

Che la cucina e la buona tavola abbiano delle proprietà terapeutiche è noto. Cosa c’è di extra-ordinario nella realizzazione di una raccolta di ricette, nell’epoca in cui il cibo invade le nostre vite sotto ogni forma? Il libro promosso da Progetto Itaca Onlus non parla solo di cibo, ma della vita del Club Itaca, centro per lo sviluppo dell’autonomia socio lavorativa di giovani tra i 20 e i 45 anni con una storia di disagio psichico.

Sono allora presentate ricette che ogni giorno vengono realizzate alla loro tavola, a Progetto Itaca Firenze. Cucinando in mezzo a risate, discussioni, chiacchiericci, riflessioni, confessioni e canzoni fischiettate o ascoltate alla radio, come in famiglia. I piatti sono realizzati dai Soci del club in una piccola ma estremamente accogliente cucina, suggeriti da loro o dai Volontari o dallo Staff.

Nel libro stesso, edito da Polistampa, si trovano ognuna ricetta è illustrata da un disegno, realizzato da Francesca Camiciotti, Socia del club. Di più la prefazione – e in alcuni casi la consulenza tecnica – è di Vito Mollica, executive chef stellato de Il Palagio, il ristorante del Four Seasons di Firenze, che ha preso a cuore la causa dell’associazione.

Ha dichiarato Mollica: “È un lavoro che ho fatto con tutto lo spirito corretto. Ancora una volta nella mia vita ho avuto la conferma di come la cucina e il cibo ci uniscano e ci leghino profondamente tutti. Senza distinzione di sorta. Fidarsi ed affidarsi.”

Anche Francesco Salesia, presidente del Progetto Itaca Firenze Onlus, si è mostrato contento del risultato destinato a informare di una malattia ignorata: “Il volume rappresenta l’emblema del raggiungimento della maturità del nostro progetto. Una sfida, una scommessa che ogni giorno portiamo avanti affrontando difficoltà ma sempre con forza e passione e soprattutto insieme. Uniti verso un unico obiettivo: l’abbattimento di un pregiudizio, lo stigma che vede la Malattia Mentale come un qualcosa da nascondere e di cui è inopportuno parlare, mentre secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2020 questa sarà la prima patologia nel mondo e già oggi colpisce il cinquanta per cento della popolazione.”

La presentazione del libro al pubblico, ad ingresso gratuito, è in programma giovedì 27 dicembre alle ore 18.00 al Caffè Letterario Niccolini. Invita a parteciparci numerosi l’assessore a Welfare e Sanità Sara Funaro: “Oggi con la presentazione del ricettario viene lanciato un messaggio importante che mette insieme il mondo culinario con le potenzialità, anche artistiche, che hanno i nostri ragazzi. Questa pubblicazione, che parla di ricette fatte con i ragazzi del progetto Itaca, spero sia un modo per molti fiorentini di avvicinarsi come sostenitori al progetto o per sensibilizzare i cittadini sul fatto che tutti i nostri ragazzi e ragazze che hanno delle fragilità mentali hanno il diritto di poter avere una vita il più possibile dignitosa. Firenze non è una città indifferente.”

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