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Una comunità in festa, nel nome di Isabella de’ Medici Cronaca, Turismo

Cerreto Guidi –  Era  detta  “la più saggia di Florentia e la più bella…”   In onore  di  Isabella de’Medici  figlia di Cosimo I   Cerreto Guidi torna  per due giorni nel  XVI  secolo  che proprio nella Villa Medicea  visse e dove morì nel 1576.

In questi due giorni  tra le mura del borgo cinquecentesco si  incontrano  nobili e popolani, antichi cavalieri e scene di vita quotidiana, antichi mestieri,giochi storici, musiche e balli rinascimentali, falconieri, prodezze di spade e di balestre, giochi di fuoco e di bandiere e si possono  gustare piatti tipici nelle antiche locande ed osterie.  Tutto ciò   nello scenario suggestivo della celebra Villa Medicea della Pieve di San Leonardo, dell’Oratorio della Santissima Trinità accolti da personaggi storici che   fanno  da guida e in un susseguirsi di spettacoli d’epoca , tra storie e leggende  compresa quella della misteriosa morte di Isabella.

A Cerreto arriva domenica 3 luglio anche  il Presidente del Consiglio regionale  Eugenio Giani  il quale ritiene tra l’altro che  questo evento  ci porta ad una riflessione sul ruolo della donna anche in quell’epoca  storica: se non vi fosse stata la madre di Isabella, Eleonora di Toledo, probabilmente non avremmo oggi gli Uffizi, palazzo Pitti, il Corridoio Vasariano.  E Giani ha elogiato  Cerreto Guidi  che con i suoi sbandieratori e il suo corteo riconosciuto in tutta Italia, rievoca quella storia, che ha  al centro un personaggio così suggestivo e  da riscoprire. Il presidente del Consiglio regionale visiterà il Museo della Memoria Locale e poi si sposterà in centro per calarsi nel clima della Notte d’Isabella. La breve visita di Giani si conclude alla Villa Medicea.


SIMONA ROSSETTI2

Per l’occasione abbiamo incontrato il  sindaco di  Cerreto Guidi Simona Rossetti che ci ha rilasciato questa  intervista

Perché  la scelta del personaggio di Isabella de’Medici?  

La storia dei Medici fa parte della nostra tradizione. il granduca Cosimo I fece costruire la Villa Medicea come residenza di caccia e ogni estate la famiglia Medici arrivava a Cerreto con tutta la sua corte. Isabella  de’ Medici era la figlia prediletta di Cosimo, promessa sposa fon giovanissima a Paolo Giordano Orsini e le cause della morte sono state per secoli avvolte nel mistero, morte avvenuta il 15 luglio del 1576.

Cosa e chi troveremo nell’antico borgo cinquecentesco di Cerreto Guidi?

Nell’antico borgo troveremo nobili e popolani, antichi mestieri, giochi storici, musiche e balli rinascimentali. Ogni angolo del paese è allestito e riportato alla seconda metà del Cinquecento.

Importante la ricaduta turistica..

I numerosi turisti che già sono a Cerreto in vacanza in questi giorni avranno la possibilità di vedere un angolo della Toscana ricco di storia e tradizioni, di buon vino e buon cibo. Le attrazioni presenti cattureranno anche l’attenzione di molte persone che arriveranno proprio in questo fine settimana per ammirare spettacoli, storia, costumi.

Significativo  il coinvolgimento della popolazione. Quanto  è stato importante l’apporto delle  associazioni locali? 

L’associazione Ccn, la  Pro loco, le contrade e tutte le persone che in questo periodo hanno collaborato per la realizzazione di questo evento sono preziosissime. È davvero la festa di una comunità che si organizza e diventa lei stessa protagonista della festa.  Sono contenta ci sia tanta partecipazione e ringrazio tutti coloro che si impegnano con passione da così tanto tempo.

Vista la risonanza che l’evento sta avendo e anche per onorare tutte le persone che si impegnano da anni in una manifestazione così importante, abbiamo chiesto di ufficializzare l’evento in Regione Toscana, e di fare,quindi,  una cerimonia di inaugurazione

 

 

 

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