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Una nuova Cappella Musicale per la Basilica di San Lorenzo‏ Cultura

Firenze – Nella Basilica di San Lorenzo rinasce la Cappella Musicale, da tempo non più presente, grazie a un accordo firmato nei giorni scorsi tra il nuovo priore  Monsignor Viola e i Cantori di San Giovani che diventano così secondo la dizione corretta  la “Cappella Musicale della Insigne Basilica Ambrosiana di San Lorenzo”, con Umberto Cerini Maestro di Cappella e Riccardo Torricelli Organista di Cappella e Vicemastro. Il lavoro che i Cantori di San Giovanni stanno svolgendo in questi ultimi  anni sul repertorio di musica sacra nella Firenze del Sei- Settecento  è stato molto apprezzato da Monsignor Viola sia per il suo valore liturgico che  per quello culturale tanto da affidargli questo ruolo, da tempo la basilica risultava sguarnita di un coro polifonico per le liturgie più solenni, senza contare poi il fatto che al suo interno si trovano alcuni organi storici importanti che potranno essere valorizzati al meglio, oltre a conservare, all’interno dell’archivio, importanti manoscritti musicali, già oggetto di studio ed eccezionali fonti di reperimento per la musica antica.

Ecco qualche notizia in più per conoscere i  Cantori di San Giovanni, vanto della nostra città nel campo della polifonia classica e della musica sacra.

Cantori di San Giovanni – Il gruppo corale dei “Cantori di San Giovanni” si è dato questo nome per ricreare il collegamento col titolo assunto dalla prima Cappella musicale del Duomo di Firenze, costituita nel XV secolo per volontà di Cosimo il Vecchio. I “Cantori di San Giovanni” dedicano le proprie attività allo studio della polifonia classica e dei grandi capolavori della musica sacra, compreso il canto gregoriano. Partecipano a molte celebrazioni solenni in Firenze e svolgono anche attività concertistica, contribuendo a diffondere la passione per il canto corale.

Il gruppo è espressione dell’Associazione culturale “Coro del Duomo di Firenze” che ha un’importante storia. Il suo coro fu creato nel 1968; è prossimo a celebrare, quindi, i suoi primi cinquant’anni. Nel 2011, invece, sono stati festeggiati i primi dieci anni dalla costituzione dell’Associazione.

1968: ricostituzione della Cappella Musicale di S. Maria del Fiore – Nel 1968 per volontà dell’Arcivescovo di Firenze, il Cardinale Ermenegildo Florit, è ricostituita la Cappella Musicale della Cattedrale fondando il “Coro del Duomo”. La preparazione musicale ha inizio sotto la guida di Monsignor Cirano Sartini, che dal 1947 era succeduto al Maestro Francesco Bagnoli come organista titolare e Maestro di Cappella. Nel 1973 il Coro è affidato al Maestro Monsignor Luigi Sessa, figura di musicista molto nota a livello nazionale (molto ricordata tutt’oggi) ed anche a livello nazionale per il suo ruolo nell’Associazione Italiana Santa Cecilia per la Musica Sacra (AISC) di Roma. Egli lo ha diretto fino alla sua morte (31 dicembre 2001).

Costituzione dell’Associazione culturale – A seguito di questo luttuoso e drammatico avvenimento[1] il 22 marzo 2002 i membri del Coro costituiscono l’Associazione culturale “Coro del Duomo di Firenze” per “[…] assicurare la continuità della omonima corale fondata nel 1968, per conservarne i beni e mantenere vivo il notevole repertorio musicale, frutto di oltre trent’anni di lavoro”. Nel settembre 2002 il Capitolo Metropolitano Fiorentino affida gli incarichi di Maestro di Cappella della Cattedrale e di organista titolare al Maestro Alfonso Fedi, affermato clavicembalista, organista, direttore e docente. L’Associazione lo coinvolge come direttore del Coro.

Anni di attività  intensa –  Sono moltissimi coloro che si sono avvicendati fra le file dei cantori in questo lungo periodo. Nelle pagine del proprio sito (www.corodelduomo.it) l’Associazione ne ha elencati 1.131 per ricostruire, fin dove possibile, chi ha sostenuto questo impegno e vi ha trovato gratificazione. Anche numerosi stranieri sono stati ospiti del coro per periodi più o meno lunghi. Molti altri nomi (circa un migliaio) dovrebbero essere aggiunti. Tutto questo dimostra quanto ha significato il “Coro del Duomo di Firenze” per così tante persone e per la città di Firenze. Un importante valore, quindi, che l’Associazione cura attentamente perché non sia disperso e che merita di essere sostenuto. Dalle sue origini al 30 giugno 2009, ininterrottamente, il “Coro del Duomo di Firenze” ha assolto tutti i compiti della Cappella Musicale di S. Maria del Fiore, oltre a svolgere una propria attività concertistica. A fine giugno 2009, tuttavia, l’Associazione ha voluto chiudere questa quarantennale collaborazione. Il nome dell’Associazione è rimasto immutato, per evidenti esigenze storiche e d’identificazione maturate in quarant’anni. Per non generare confusione, tuttavia, il gruppo corale è stato ridenominato “Cantori di San Giovanni”.

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