energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Unifi, l’Ateneo fiorentino adotta il Piano Strategico, centralità per lo studente Cronaca

Firenze – Stamattina è stata presentata alla comunità accademica la bozza del Piano Strategico 2016-2018 dell’Università di Firenze. Il documento programmatico triennale – che passerà ora al vaglio degli organi di governo dell’Ateneo insieme al bilancio preventivo 2016 – individua missioni, obiettivi strategici e indicatori per il miglioramento della qualità della didattica, della ricerca, del trasferimento delle conoscenze e dell’innovazione. Adottato a Firenze per la prima volta, il Piano punta a una gestione delle risorse basata sulla sostenibilità economica e sociale, la valorizzazione delle risorse umane e la riqualificazione del patrimonio e degli spazi. Sono 6 le grandi “missioni strategiche” per l’attuazione del Piano. Sulla scia dell’intervista di Stamp al rettore Luigi Dei, le abbiamo analizzate punto per punto.

Offerta formativa e diritto allo studio: L’obiettivo è garantire la sostenibilità dei corsi, sia in termini quantitativi che qualitativi, e anche di domanda. Verranno potenziate le iniziative di orientamento (ad esempio il raccordo con le scuole superiori) e quelle di tutoraggio, già attive da un anno. È inoltre in arrivo una app completamente dedicata allo studente, che farà da “finestra” su tutte le attività universitarie (dal controllo del proprio piano di studi all’iscrizione a un esame; la consultazione delle sessioni di laurea e la valutazione della didattica in aula). Pronta per la prossima primavera, l’applicazione sta al centro del proposito di miglioramento dei servizi e delle comunicazioni ateneo-studente.

luigi dei al microfonoRicerca scientifica: I’arteria madre del Piano. “Dobbiamo essere in grado di stimolare e selezionare i migliori talenti che abbiamo – ha detto Dei – sia provenienti dalla nostra università che da altri percorsi formativi, altri atenei italiani o stranieri”. In tal senso il Piano prevede un incremento di circa il 10% delle borse di dottorato (ad oggi 120), per un investimento dell’Ateneo di 600mila euro. “Vorremmo destinarle a progetti interdisciplinari, unico modo per incentivare i percorsi di integrazione tra i saperi. I settori sono clima, ambiente, cibo, energie rinnovabili, salute”. Sempre sulla linea dell’interdisciplinarietà verranno creati bandi di ricerca interni (circa 500mila euro), per giovani dottori di ricerca dell’ateneo fiorentino. “La condizione essenziale è che il budget messo a disposizione dovrà andare per il 70% verso le risorse umane. Questo per far crescere non solo un bravo ricercatore, ma un ricercatore che sappia coordinare un gruppo di persone più giovani”. Lontano dalla logica che vuole “un’unità di ricerca guidata dal solito barone”, lo scopo è quello di stimolare giovani talenti. “Tra dottorati e bandi di ricerca, l’incremento nel 2016 sarà di 1,2 milioni di euro”.

Trasferimento tecnologico, territorio, lavoro: L’obiettivo – incrementare la partecipazione a finanziamenti per la crescita e la competitività del trasferimento tecnologico –va anche verso l’inserimento dei laureati nel mondo del lavoro e il potenziamento dei legami tra l’Ateneo e le istituzioni, le imprese del territorio, i cluster e i poli d’innovazione regionali.

Ateneo del mondo: un obiettivo dal nome abbastanza eloquente. Si va dalla promozione della competitività internazionale della Firenze accademica al rafforzamento della cooperazione.

Comunicazione e diffusione della cultura universitaria: l’Ateneo dovrà essere più conosciuto e più riconoscibile. Sta qui il potenziamento delle attività di comunicazione e quello di diffusione dei risultati della ricerca presso il più ampio spettro di pubblico possibile.

Integrazione con SSR: la sinergia con le due aziende sanitarie regionali punta soprattutto a una formazione professionalizzante e a un ricerca in materia di salute sostenuta “proattivamente”.

Monitorato ogni sei mesi, il Piano – ha spiegato il rettore – “ha la sua linea guida fondamentale nella centralità dello studente”.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »