energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Università di Firenze, Alessandra Petrucci è Rettrice Breaking news, Cronaca

Firenze – Con 1121 voti, un distacco significativo dal concorrente diretto Gaetano Aiello (676 voti) e 73 schede bianche, Alessandra Petrucci, ordinaria di Statistica sociale, è stata eletta rettrice dell’Università di Firenze per il periodo 2021-2027. La votazione si è conclusa oggi alle 14.30. Un’elezione storica, per l’Ateneo fiorentino, che consegna così per la prima volta la guida a una donna, dopo il tentativo della biologa Elisabetta Cerbai candidatasi senza fortuna  nella scorsa tornata elettorale. Petrucci, professore ordinario di statistica sociale, consigliera di amministrazione e membro eletto del Consiglio Universitario Nazionale, ha ricoperto anche l’incarico di Direttore del dipartimento di StatisticaInformatica, Applicazioni.

La scelta di scendere in lizza era stata vissuta dalla docente come una scelta “naturale”, come aveva spiegato a Stamptoscana nel corso di un’intervista (https://www.stamptoscana.it/una-donna-per-rettore-la-sfida-fiorentina-di-alessandra-petrucci/) dal momento che per circa 10 anni si è occupata di “politica accademica”: un percorso iniziato come consigliere eletto al Consiglio nazionale Universitario, consigliere d’amministrazione nel corso del Rettorato di Alberto Tesi, poi Direttore di Dipartimento e in Senato accademico. Ma è stato soprattutto il ruolo di Direttore di Dipartimento che aveva comportato per Petrucci la possibilità di “toccare con mano la macchina dal basso”. Un’esperienza davvero a 360 gradi della macchina universitaria che in parte almeno spiega il consenso che l’ha portata alla vittoria, 1121 voti sui 1868 voti espressi, pari all’80,31% dei voti totali degli aventi diritto tenuto conto che il voto del personale tecnico amministrativo è calcolato nella misura del 25% (1629 elettori appartenenti alle categorie dei professori di ruolo, ricercatori a tempo indeterminato e determinato, rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Amministrazione, nel Senato Accademico, nel Nucleo di Valutazione, nei Consigli dei Dipartimenti e delle Scuole, rappresentanti del personale tecnico-amministrativo nel Senato e nel Consiglio di Amministrazione, pari all’83,67% per questa categoria; 956 tecnici-amministrativi, dirigenti, lettori e collaboratori ed esperti linguistici, pari al 63,14% per questa categoria, corrispondenti a 239 voti “pesati”).

Una visione, quella della nuova Rettrice, che potrebbe davvero imprimere una svolta all’Ateneo e che ha evidentemente riscosso fiducia, ma che tiene conto anche delle grandi sfide da affrontare. Fra i punti del suo programma, alcuni sembrano paricolarmente rilevanti anche in relazione alla fase particolare e delicata che sta vivendo la società italiana, dal momento che sembrerebbe ormai allentarsi (anche se si dovranno fare i conti con non imprevidibili colpi di coda) la morsa della pandemia. Senza prescindere dal fondamentale tema delle risorse, fra i punti menzionati dalla Rettrice come particolarmente significativi per un nuovo corso, “il tema delle risorse umane, intese non solo come corpo docente, ma anche personale tecnico-amministrativo”, quello della didattica, un argomento pieno di sfide in particolare in questo momento in cui si tratta di investire su una vera e propria transizione digitale, quello della semplificazione,  che “è un principio ineludibile”. Infine, una visione inclusiva e partecipata,  dal momento che “dovremo elaborare insieme soluzioni che governino, e non subiscano, il futuro”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »