energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Uragano su Firenze un anno dopo: niente rimborsi e festa rinviata Breaking news, Cronaca

Firenze – Salta per maltempo, incredibile la casualità, l’inaugurazione delle nuove strutture realizzate nel Parco devastato dalla tempesta dell’agosto 2015.
Attesi all’Anconella il sindaco Dario Nardella, la vice Cristina Giachi e l’assessora Alessia Bettini.
Rinviata l’inaugurazione dei due gazebo in legno e del giochino donati dal Comitato per la ricostruzione del Parco Albereta-Anconella” avvisa il presidente del Quartiere 3 Alfredo esposito che solo poche ore prima invitava i cittadini all’evento.

“I danni dell’uragano del 1 Agosto 2015 sono stati devastanti su tutta Gavinana, ma abbiamo reagito – dichiarava Esposito ad inizio giornata – certo manca ancora molto da fare. Gli alberi piantati sono giovani e ci vorranno molti anni prima che possano dare l’ombra di una volta. Continueremo ad impegnarci al massimo affinché insieme ai cittadini il Parco dell’Anconella possa ritornare, magari diverso, ma anche più bello di prima!”. 

La beffa dei rimborsi. “Quasi 17 milioni di euro di danni subiti dalle abitazioni private e dai condomini dei Quartieri 2 e 3, altri 4 subiti dalle aziende del territorio. E a distanza di un anno dal nubifragio né la Regione né il Governo e tanto meno il Comune hanno deciso di mettere anche un solo euro per compensare le spese straordinarie che hanno dovuto sostenere i cittadini” tuona, è il caso di dirlo, Tommaso Grassi che attacca l’amministrazione “Nessun indennizzo, nessun sostegno per chi ancora è sfollato. L’emergenza dichiarata dalla Regione Toscana non consente di attivare aiuti a fondo perduto”.
“Chiediamo al Comune di Firenze – propone Grassi – di far pressione sul Governo perché siano stanziati fondi almeno per quelle famiglie che non sono state in grado di ristrutturare le proprie abitazioni. O che lo hanno fatto indebitandosi”. “E’ giusto che la cittadinanza sappia – conclude il consigliere – che ad oggi, dopo un anno preciso da quel 1 agosto del 2015, non vi è un euro per loro. E che la buona procedura millantata dal sindaco Nardella e dalla sua maggioranza non è servita ad altro che a fermare le proteste e illudere chi è in difficoltà”.

Il nubifragio del 1° agosto 2015 colpì la zona sud della città, causando la caduta di 500 alberi in aree private e 900 alberi ‘pubblici’ di cui 254 solo all’Anconella e 80 a Bellariva. “Tre milioni e 300mila euro per risistemare le alberature e gli edifici pubblici (scuole e impianti sportivi), 700mila euro messi già a bilancio per gli interventi da realizzare nella prossima primavera sui Lungarni Moro e Colombo per riqualificare gli alberi sull’aiuola spartitraffico e i giardini lungo la sponda dell’Arno, ma anche 120 nuovi alberi già ripiantati grazie alle donazioni di Legacoop” ricorda l’assessore all’Ambiente Alessia Bettini.

“Stiamo rispettando la tabella di marcia e siamo coscienti che per far rinascere il Parco, rendendolo bello come e più di prima, bisogna proseguire, pancia a terra, nel nostro lavoro. Se gli obiettivi che ci siamo dati sono in corso di realizzazione è anche grazie ai privati, penso a Legacoop Toscana e a General Electric, ma anche ai fiorentini che hanno a cuore la propria città – ha spiegato l’assessore -. Un grazie particolare va al ‘Comitato per la ricostruzione dell’Albereta-Anconella’ che ha donato per il Parco 30mila euro con i quali sono stati installati due gazebo in legno e un gioco, che può essere utilizzato anche da bambini con disabilità, e che inaugureremo prossimamente. Con i soldi raccolti dal Comitato è previsto anche che dopo l’estate venga risistemata la staccionata in legno intorno ai giochi”.

Con la donazione di 100.000 euro da parte di Legacoop Toscana, al Parco dell’Anconella sono stati piantati 120 nuovi alberi (tra peri, ciliegi e meli ornamentali, querce, lecci e tigli) e da ottobre saranno piantati 32 platani resistenti al cancro. Grazie alla donazione di 30.000 euro di General Electric saranno, invece, ripiantati 50 alberi in via Reims e su via Villamagna. Sempre nello stesso periodo, con risorse comunali, sarà completato l’intervento di piantumazione di un altro centinaio di alberi al Parco dell’Anconella, dove nel corso dell’anno sono stati impegnati numerosi operai a togliere le ceppaie (ad ora è stato tolto il 60%), mentre dal materiale legnoso proveniente dagli alberi caduti e da quelli abbattuti o bonificati per motivi di sicurezza sono state ricavate 3000 tonnellate di materiale poi trasformato in biomassa combustibile.
Per la rinascita del Parco, la Direzione Ambiente ha stanziato nell’anno appena trascorso 30mila euro per la bonifica, la pulizia e la sistemazione delle aree devastate e dal mese di settembre è prevista anche la semina dell’erba intorno all’area giochi e in altre zone del Parco. Ha stanziato anche 50mila euro per la risistemazione dell’edificio che ospita i servizi igienici e un punto ristoro e altri 50mila per risistemare il tetto della ‘Casina degli scout’ che fu gravemente danneggiato dal nubifragio.
Ha investito 260mila euro per la ricostruzione delle strutture all’Albereta 2000 e a Firenze sud (investimento che comprende anche il rifacimento delle recinzioni e la risistemazione degli impianti di illuminazione), mentre a Bellariva ha investito 400mila euro per risistemare le piscine e 60.000 sugli impianti sportivi gestiti dalla società Floriagafir.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »