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Urbanistica, la legge di semplificazione non verrà impugnata dal Mibact Ambiente, Breaking news, Cronaca

Firenze – La disciplina che semplifica le procedure per l’approvazione dei progetti delle opere pubbliche finanziate con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, approvata dall’Aula lo scorso aprile, è conforme al Pit (Piano di indirizzo territoriale). Le intenzioni dei proponenti e il dibattito in Aula erano chiare ma “in spirito di leale collaborazione” si procederà ad una specifica di legge, come concordato con il Mibact a seguito di giorni di interlocuzioni. Un percorso grazie al quale oggi pomeriggio, durante la seduta del Consiglio dei ministri, è arrivata la conferma che la legge 12/2022 non sarà impugnata.

Lo rende noto il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo che, d’intesa con il presidente di Giunta Eugenio Giani, ha firmato una lettera indirizzata alla presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, ufficio per le autonomie speciali e per l’esame di legittimità costituzionale – in cui informa che al primo Consiglio utile “si provvederà a sottoporre al voto dell’Aula le modifiche alla legge 12/2022”.

La legge approvata a maggioranza nell’aprile scorso ha la finalità di poter variare gli strumenti comunali e provinciali. Ciò che verrà esplicitato meglio, come richiesto dal ministero e che era già dato per scontato dal Consiglio, è che qualora ci siano difformità al Pit, questa va attestata nell’ambito della Conferenza dei servizi.

“Esprimo la grande soddisfazione di poter constatare come l’approfondimento normativo abbia evitato il ricorso del Governo alla legge di semplificazione in materia urbanistica, recentemente approvata in Consiglio – sottolinea Giani – con il dialogo e il costruttivo chiarimento abbiamo raggiunto un risultato importante nell’interesse generale”.

“Il nostro obiettivo resta quello di velocizzare e dare risposte a cittadini e amministrazioni. L’intento della legge era già chiaro, la norma è fatta bene e la tutela ambientale e paesaggistica della Toscana non è mai stata in discussione. Ci è stato chiesto di esplicitare meglio un passaggio che per noi era implicito nel testo ed era emerso anche nel dibattito in Aula e così faremo” conclude  Mazzeo.

per saperne di più: https://www.stamptoscana.it/proposta-di-legge-smonta-marson-cgil-cisl-e-uil-avanzano-due-modifiche

 

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