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Urbanistica, via libera alla variante di medio termine, polo tecnologico all’ex Ote Breaking news, Cronaca

Firenze – Via libera in consiglio comunale alla variante di medio termine, che riguarda le trasformazioni urbanistiche in corso in città inserite nel piano strutturale e regolamento urbanistico. Non solo. In una ulteriore delibera approvata, per eliminare il vincolo industriale sull’area oggetto di trasformazione, è stato approvato un Ordine del Giorno del Partito Democratico con lo scopo di destinare le risorse derivanti dall’abolizione del vincolo (pari a 195.000 €), alla realizzazione di opere pubbliche per implementare la vivibilità della zona prevedendo, tra le altre opere, la realizzazione di connessioni pedociclabili con la Stazione di Rifredi e le fermate tramviarie presenti nella zona cosi come richiesto nel parere del Quartiere 5.

I 4 punti riguardano una piazza digitale aperta al pubblico nella ex Caserma Cavalli, un polo tecnologico e formativo con la Fondazione Its Prime ospitata dalla Leonardo in via Barsanti e gli interventi su Villino San Paolo e complesso Il Magnifico. I quattro interventi contenuti nell’ultima variante di medio termine al piano strutturale e al regolamento urbanistico approvata oggi dal consiglio comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Cecilia Del Re, si trovavano nella delibera adottata dal Consiglio comunale a luglio scorso. Dopo il periodo per le osservazioni e le controdeduzioni dell’Amministrazione, la variante è tornata all’esame del Consiglio per il via libera definitivo. Le quattro proposte di variante presentate, relative a schede del regolamento urbanistico 2015,  riguardano cambi di destinazione d’uso parziali o totali e sono accomunate dalla necessità della valutazione ambientale strategica. Eccole in particolare.

Ex Caserma ‘Cavalli’ – Con la variante, su richiesta della proprietà, viene inserita tra le destinazioni d’uso un 5% di commerciale all’interno di un complesso al 95% direzionale. Tale mutamento consentirà di realizzare al piano terra della futura ‘Casa delle startup fiorentine e internazionali’ una ‘Piazza digitale’ aperta ai cittadini del quartiere con una permeabilità da entrambi i lati dell’immobile in un’ottica di contiguità con piazza del Cestello.

Area Barsanti – L’area ex Ote di via Barsanti comprende una serie di edifici a destinazione industriale e artigianale dismessi dal 2013. Si tratta dell’ex insediamento delle Officine Galileo in Via Barsanti. Con la variante approvata, il complesso mantiene la propria vocazione industriale dando vita a un polo tecnologico e formativo con la nuova sede della Fondazione Its Prime. Una trasformazione attivata da Leonardo Global Solutions, società controllata da Leonardo, socio fondatore della Fondazione Its Prime con Comune di Firenze e Città metropolitana di Firenze.

Complesso ‘Villino San Paolo’ – Successivamente al trasferimento dell’Istituto Universitario Europeo (con aule e foresteria per docenti e studenti) presso l’ex Corte d’Appello in centro storico, l’immobile – di proprietà della Congregazione dei Barnabiti e sito alle Cure -, mantiene la funzione legata all’accoglienza, acquisendo la destinazione ricettiva.

Complesso ‘Il Magnifico‘ – L’edificio di viale Gori, di proprietà privata, è locato a titolo oneroso dal ministero dell’Interno ed è oggi utilizzato come alloggio dal personale della Polizia di Stato. Il ministero dell’Interno, tuttavia, ha intenzione liberare il complesso nell’ottica della riduzione dei fitti passivi. Con la variante, l’immobile acquista un mix di funzioni tra ricettivo, direzionale e commerciale.

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