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Uscita del primo dell’anno e tuffo in Arno: la Canottieri “Firenze” saluta il 2012 Sport

E’ stata questa la cornice che la prima mattina del 2012 ha accolto la Società Canottieri “Firenze”, impegnata nella consueta uscita del primo dell’anno. Una tradizione che si ripete da 125 anni, ovvero da quando il club remiero biancorosso venne fondato a Firenze, e che nel corso della sua storia è stata interrotta solo due volte, nel 1967 a causa dell’alluvione che appena due mesi prima mise in ginocchio la città, e nel 2010, quando l’Arno era troppo in piena per le piogge torrenziali dei giorni precedenti. Quest’anno invece tutto è filato liscio, e sono state veramente tante le barche della flotta della Canottieri che hanno solcato le acque del fiume d’argento per iniziare al meglio il nuovo anno. In acqua infatti erano presenti due otto yole, quattro quattro di coppia, un quattro yole, due doppi, un doppio canoe, tre singoli, una canoa, una canoa polinesiana ed un dragon boat, per un totale di oltre settanta soci della “Firenze” impegnate nell’uscita. Da segnalare, su uno dei due otto yole, la presenza al primo carrello di Francesco Fossi, cresciuto e affermatosi con il body biancorosso e oggi colonna delle Fiamme Gialle e della Nazionale e che ha qualificato il quattro senza azzurro per i Giochi Olimpici di Londra, al terzo di Eugenio Giani, ex assessore allo Sport del Comune di Firenze e oggi presidente del CONI provinciale fiorentino e del Consiglio Comunale, e al quarto di Antonio Baldacci, tre volte azzurro di canottaggio alle Olimpiadi, ex atleta della Canottieri e oggi Commissario Tecnico del settore Under 23 della Nazionale. Tra le barche in Arno inoltre il singolo Sergio Orsi, intitolato alla memoria dell’ex presidente della canoa nazionale (dal 1982 al 1990) e internazionale (dal 1980 al 1998) e condotta dal figlio Alessandro, ed il doppio Vittorio, ultima imbarcazione entrata a far parte della flotta biancorossa, donata dal consigliere Giacomo Bei e intitolata alla memoria del figlio del socio Cristiano Calussi, prematuramente scomparso l’anno scorso, sulla quale hanno vogato gli stessi Bei e Calussi. Il tutto sotto gli occhi di tanti soci e amici della Canottieri, tra cui il presidente del circolo, notaio Massimo Cavallina Semplici, e tra gli altri Marcello Marchioni, membro della giunta nazionale del CONI, e Alessandro Piccardi, direttore sportivo dei cugini della Canottieri Comunali. Al termine dell’uscita non è mancato il consueto tuffo in Arno: un manipolo di soci coraggiosi (nella foto subito dopo il tuffo, il primo in basso da sinistra è Eugenio Giani) ha sfidato l’acqua ghiacciata del fiume fiorentino e si è tuffato per augurio. E buon 2012.

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