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Uscito il bando per la direzione del Centro Pecci Cultura

Una breve storia del Pecci, privo finora di un nuovo direttore. Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato – a cui è riconosciuta la funzione pubblica di Museo del contemporaneo della Toscana – è la prima istituzione italiana con una sede costruita ex novo per presentare, collezionare, documentare e promuovere gli sviluppi delle ricerche artistiche più recenti. Collocato in prossimità dell’ingresso est di Prato, è stato fondato negli anni Ottanta per volontà del Cavaliere del lavoro Enrico Pecci e donato alla città in memoria di suo figlio Luigi, e realizzato con il supporto di vari soci fondatori, tra i quali il Comune di Prato, l’Unione industriale pratese e la Cassa di Risparmio di Prato, su progetto originale dell’architetto fiorentino Italo Gamberini, esponente di spicco del movimento razionalista toscano.
L'attività museale realizzata dal Centro Pecci è stata rivolta, fin dall'inizio, a costituire e incrementare una raccolta permanente che rappresenti la traccia duratura di ciò che è proposto al museo in occasione di mostre temporanee, incentrate prevalentemente sugli sviluppi artistici italiani e internazionali, partendo dall'attualità per arrivare a comprendere, a ritroso, ricerche artistiche della seconda metà del Nocevento. Tale collezione permanente dovrebbe andare ad occupare l’edificio originario, una volta terminato, pare entro il 2014, il progetto di ampliamento  commissionato a Nio Architecten che circoscrive il vecchio l’edificio integrandolo di un disco che evoca una nave spaziale, che racchiude e comprende l'architettura postmoderna di Gamberini. Posta simbolicamente e fisicamente a cingere la "fabbrica di cultura" ideata trent'anni fa, l'architettura circolare disegnata da Nio sintetizza la nuova centralità che il museo intende assumere in un contesto urbano e territoriale che, a sua volta, si espande e si trasforma.
Ecco di seguito le parti salienti del bando che volentieri diffondiamo, poiché vogliamo avere fiducia che il nuovo Pecci riparta e operi al meglio per la Toscana, facendosi sentire a livello internazionale.

Il Centro Pecci ricerca per il ruolo di Direttore una figura di alto profilo culturale, dotata di esperienza, indipendenza e creatività, in grado di dirigere il Centro nella fase del raddoppio degli spazi e di rilancio delle attività. Compito del Direttore sarà altresì sviluppare la missione del museo e la sua identità artistica anche come Centro regionale di arte contemporanea, l'ampliamento della collezione, l'incremento del pubblico e la crescita della reputazione locale, nazionale e internazionale da raggiungersi attraverso una mirata e qualificata programmazione.

1. Competenze
Il candidato deve esser in possesso dei necessari requisiti artistici e di competenze manageriali e gestionali in particolare:
– esperienza dirigenziale in  istituzioni culturali  pubbliche o private
– conoscenza approfondita dell’arte moderna e contemporanea
– esperienza nella organizzazione di mostre inclusi gli aspetti gestionali e di budgeting
– avere realizzato importanti lavori di ricerca,curatela ed avere prodotto pubblicazioni di livello nel campo dell’arte moderna e contemporanea
– capacità nella gestione sia delle risorse finanziarie che umane, con un’attenzione particolare  al lavoro in squadra e alla crescita del know how interno. 
– attitudine alla creazione  e gestione di rapporti e relazioni con tutti i soggetti pubblici e privati interessati  alle diverse forme di arte contemporanea
– possedere un'ottima conoscenza delle lingue italiana e inglese.

Saranno considerati positivamente:
– multidisciplinarietà (esperienze professionali in altri campi dell’arte moderna e contemporanea) 
– competenze specifiche in marketing e comunicazione culturale
– esperienze nel crowd e fund raising  e nella promozione di forme di sponsorship
– esperienze in campo internazionale.


2. Contenuto dell’incarico
Il Direttore del Centro Pecci avrà i seguenti specifici compiti:
A – proporre al Consiglio Direttivo le linee generali di un programma artistico, culturale ed espositivo, su base pluriennale che nell’ottica di realizzazione della missione del Centro,  contenga  tutte le attività previste  e  in particolare le specifiche iniziative  rivolte alla diffusione dell’arte moderna e contemporanea nel territorio regionale, alla valorizzazione e all’incremento della collezione,  alla divulgazione della conoscenza artistica.
B – gestire  un programma pluriennale delle attività espositive;
C – dare esecuzione all’interno del budget assegnato e previo parere di copertura finanziaria del responsabile del Bilancio, alle delibere del Consiglio Direttivo ;
D – curare i rapporti con il Comitato Scientifico
E – progettare e realizzare le politiche di pubbliche relazioni, comunicazione e di marketing del Centro Pecci.

Inoltre al Direttore si richiedono:
– la tenuta delle relazioni e i contatti con personalità e istituzioni italiane e straniere che possono contribuire al raggiungimento della missione del Centro Pecci
– il reperimento di risorse attraverso politiche di fund-raising e crowd-funding
– la progettazione di meccanismi di sponsorship e partnership con soggetti pubblici e privati
– la valorizzazione di tutte le azioni educative con particolare attenzione alla didattica e al territorio.


3. Durata dell’incarico
L’incarico avrà la durata di tre anni e potrà essere rinnovato per un ulteriore mandato previa valutazione sull’operato svolto.


4. Trattamento economico
L’emolumento annuo, definito in base alle competenze e all’esperienza del candidato, potrà avere un importo max di € 80.000 lordi a cui potrà eventualmente essere aggiunto un’ulteriore somma, fino ad un massimo del 20% del compenso fisso annuo, legata al raggiungimento di  obiettivi prefissati dal Consiglio Direttivo.
L’incarico in oggetto non costituisce rapporto di lavoro subordinato bensì incarico professionale.

5. Requisiti per l’ammissione
Saranno prese in considerazione le candidature degli interessati che dichiarino di essere in possesso di diploma di laurea. Costituiscono titoli preferenziali diplomi di laurea in materie umanistiche e in particolare storiche-artistiche, master post-laurea o equivalenti e dimostrino di:
A – essere in possesso di qualificate conoscenze sull’arte moderna e contemporanea italiana e internazionale;
B – aver maturato esperienze di curatela con ruoli di responsabilità nella gestione (inclusi gli aspetti amministrativi, finanziari e di risorse umane) di istituzioni culturali e di mostre d’arte moderna e contemporanea, presso istituzioni pubbliche o private.
C – possedere capacità di progettazione e di gestione
D – conoscere le lingue italiana e inglese.

Per la legislazione italiana non potranno essere prese in considerazione le candidature degli interessati che:
A – non godano dei diritti civili e politici;
B – abbiano subito condanne penali definitive
C – siano stati interdetti o sottoposti a misure che per legge escludano l’accesso agli impieghi presso la P.A. italiana.


6. Modalità e termini per la presentazione della domanda
La domanda deve essere obbligatoriamente redatta, a pena di esclusione, in carta semplice, in lingua italiana, sottoscritta con firma autografa, conformemente allo schema esemplificativo di cui all’Allegato A.

A corredo della domanda, è necessario allegare obbligatoriamente, a pena di esclusione:

1) il curriculum formativo e professionale, datato e sottoscritto con autorizzazione al trattamento dei dati ex Dlg. 196/03, contenente tutte le indicazioni utili a valutare la formazione e le attività professionali.
In particolare dovrà essere specificato in modo chiaro e univoco:
A – per titoli di studio: l’esatta indicazione della denominazione dei titoli di studio posseduti, con data, sede di conseguimento e valutazione riportata; l’esatta indicazione di eventuali corsi di formazione professionale, specializzazioni, dottorati
(max 1 foglio A4)
B – per le esperienze pregresse: l’esatta indicazione degli incarichi ricoperti e delle relative mansioni, degli enti, delle sedi e dei periodi nei quali sono state svolte le attività
(max di 2 fogli A4)
C – la selezione dei 3 progetti e/o attività ritenuti dal candidato più significativi ai fini del presente incarico da potersi documentare in forma libera
D – il livello di conoscenza della lingua italiana ed inglese e l’eventuale conoscenza di altre lingue
E – tutti gli elementi utili a valutare le competenze descritte al punto 1.

2) un elaborato di massimo 10 cartelle dattiloscritte che illustri un programma di intenti da un punto di vista artistico, manageriale e organizzativo evidenziando gli elementi che dimostrino una approfondita conoscenza della gestione di una struttura aziendale complessa con particolare attenzione ai seguenti aspetti:
A – sviluppo ed articolazione della missione del Centro Pecci
B – rafforzamento del ruolo del Centro nel contesto italiano ed internazionale
C – promozione e  gestione di rapporti con le reti museali,e in particolare il coordinamento e la valorizzazione della produzione artistica  contemporanea in Toscana
D – rafforzamento del legame fra il Centro e il territorio
E – Metodi di comunicazione e di sviluppo dell'attività educativa del Centro
F – valorizzazione della ricerca artistica  anche in connessione con tutti i linguaggi della contemporaneità

La domanda e i documenti allegati dovranno pervenire, a pena di inammissibilità, entro il 2 dicembre 2013 presso la sede del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci:
Viale della Repubblica 277 – Prato PO/Italia

La domanda può essere:
– consegnata direttamente a mano all’attenzione di Elisabetta Dimundo
– spedita a mezzo lettera raccomandata A/R
– inviata via email all’indirizzo: e.dimundo@centropecci.it
Nel caso di spedizione via email, la domanda corredata di firma autografa e scannerizzata deve essere allegata alla email stessa.

La domanda deve contenere l'indicazione completa del mittente, nonché in caso di plico la dicitura "Candidatura per la nomina a Direttore artistico dell'Associazione Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci".
L'Associazione non assume responsabilità per ritardi o mancata consegna dei plichi nei termini previsti.
La domanda presentata oltre il termine di scadenza indicata nel bando o inoltrata senza le modalità prescritte dal bando medesimo costituisce motivo di esclusione.


7. Valutazione delle candidature
Le domande pervenute saranno esaminate da una Commissione composta da tre membri.
La Commissione esaminatrice, dopo aver esaminato la documentazione presentata, trasmetterà i nominativi dei candidati ritenuti ammissibili e la propria valutazione al Consiglio Direttivo il quale, previo colloquio finale, delibererà a suo insindacabile giudizio a chi conferire l'incarico.
I risultati della ricerca saranno pubblicati sul sito www.centropecci.it entro e non oltre il 31 gennaio 2014.
La presente ricerca non costituisce impegno per l’Associazione "Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci" ad affidare l’incarico.

 

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