energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Vaccinazione anziani: occorrono decisioni urgenti ed efficaci Opinion leader

Firenze – Sono sorpreso e deluso nell’apprendere che la Toscana è quasi fanalino di coda (la penultima regione in Italia!) in una questione così importante, anzi vitale nel senso letterale del termine come la vaccinazione degli over 80.

Noi toscani siamo abituati all’idea di una Regione virtuosa anche in campo sanitario che dei servizi sociali e quando vedevo i dati nazionali, abbastanza deludenti, sulle vaccinazioni presumevo che i nostri fossero migliori. Fino a che non mi sono scontrato con la dura realtà dei numeri che dopo tre mesi vede vaccinati solo il 22% dei soggetti più a rischio gli ultraottentenni.

Ora, poiché l’ età media dei decessi è di 81 anni è logico attendersi che gli altri soggetti a rischio ovvero gli ultasettantenni dovranno attendere mesi e mesi anche solo per avere la prima dose…mentre il virus continua a mietere vittime ogni giorno.

Spero che il Presidente Giani prenda provvedimenti drastici, urgenti, efficaciIl 15 maggio, data annunciata per completare la prima dose agli over 80 è troppo lontano. Ci sono ancora due mesi e il virus colpisce ogni giorno

Inoltre, anche come dirigente di un sindacato anziani e pensionati (Fap Acli) continuo a ripetere che il criterio di priorità deve essere il rischio di mortalità. Perché se guardiamo all’utilità sociale allora tutte le categorie avrebbero ragioni di priorità, Non solo i docenti ma anche commessi di negozio, commercianti, impiegati che stanno allo sportello, professionisti e via dicendo .

Per questo, ripeto ancora che gli unici criteri prioritari dovrebbero essere operatori sanitari, patologie gravi ed età. Altrimenti, eccezione dopo eccezione non si finirebbe più e chi è più a rischio di morte finirebbe in fondo alla lista.

Comunque in questo momento la cosa più importante, essenziale è fare presto (perché il virus non aspetta) e la Toscana deve mostrarsi capace di recuperare questo grave ritardo ai danni della fascia più debole della popolazione.

Il 7 marzo scorso una voce autorevole come Marco Geddes da Filicaia in una lettera a Quotidianosanita.it faceva già presente questa situazione sottolineando che “ la Regione Toscana, con soli 32.988 vaccinati over 80 anni, evidenzia – a differenza di quanto realizzato su altre fasce di popolazione – un evidente gap rispetto alle altre Regioni. Infatti nel Lazio, al 7 marzo, i vaccinati di tale fascia di età sono 146.861, in Emilia Romagna 110.682, in Campania 94.524, in Piemonte 79.635, in Veneto 70.24”.

E questo ritardo si registra a differenza di quanto avviene per altri segmenti della popolazione per i quali la Toscana è oltre la media nazionale. Sono passate altre due settimane e non mi sembra che sia stato un cambio di passo.

Leggendo articoli e comunicati sul fatto che la Toscana stava procedendo più celermente di altre regioni non mi ero reso conto che questo avveniva per altri segmenti della popolazione mentre per gli over 80 siamo ancora molto ,troppo indietro. Questo francamente non me lo aspettavo da una Regione che da sempre è stata particolarmente attenta alle fasce più fragili della popolazione.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »