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Valeria Fedeli alla Scuola Sant’Anna STAMP - Università

Pisa – Tra JobsAct e il Quirinale, passando dal “nodo” delle riforme istituzionali. L’attualità politica ha fatto tappa alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dove il convegno promosso dall’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) per presentare il corso di alta formazione sul “mondo del lavoro in trasformazione”, si è trasformato nell’occasione per riflettere su alcuni dei grandi temi dell’agenda politica italiana, grazie alla presenza di Valeria Fedeli, diventata Presidente del Senato a seguito delle dimissioni di Giorgio Napolitano e della nomina “pro tempore” di Pietro Grasso a Presidente della Repubblica, di Maria Chiara Carrozza, parlamentare ed ex Ministro  dell’istruzione, università e ricerca, Rettore del Sant’Anna prima di intraprendere la carriera politica. Insieme a loro Laura Calafà, giurista  dell’Università di Verona, Sandro Bonaceto, direttore di Confindustria Toscana; Alfredo De Girolamo, presidente ConfServizi Cispel Toscana.

La Presidente della Camera Valeria fedeli ha concluso il convegno, che si è soffermato sul JobsAct e sui temi legati alla riforma del mercato del lavoro con un taglio “scientifico” e “accademico”, ma si è soffermata anche sulle vicende legate alla successione di Giorgio Napolitano, con accenno – inevitabile – alla decisione di Romano Prodi di “chiamarsi fuori” dalla corsa.  “Si è sfilato – ha commentato-  per non restare dentro una lista lunghissima di nomi. Credo invece che ora, anche per superare i fatti del 2013, non sia interessante fare nomi, perché sono persone e valori della nazione importanti, proprio come il professor Prodi”. Sul richiamo alla responsabilità del presidente del consiglio Renzi, Valeria Fedeli ha aggiunto che “ha ragione nell’affermare che il Pd ha la maggiore responsabilità ma le sue parole servono a richiamare una responsabilità collettiva anche dei singoli grandi elettori, perché chi mancasse di responsabilita’ in questa fase commetterebbe un errore gravissimo”.

Sui cambiamenti che interessano il mondo del lavoro è intervenuta anche Maria Chiara Carrozza che, in un tweet, ha ricordato come sia destinato a ulteriori cambiamenti. “La tecnologia e la robotica cambieranno ancora – ha scritto sul suo profilo – il mondo del lavoro e di questi mutamenti si dovrà occupare il diritto”.

Il convegno è stata organizzato per presentare il corso di alta formazione della Scuola Superiore Sant’Anna, le cui iscrizioni si chiuderanno il 26 gennaio, dedicato proprio alle modifiche che interessano il diritto del lavoro e al recente JobsAct. In uno scenario in continua evoluzione, sarà interessato da novità di rilievo che riguardano argomenti cruciali come l’introduzione del contratto a tutele crescenti, la nuova disciplina delle mansioni, le modifiche significative in tema di licenziamenti. Per essere in grado di dominare una materia così importante e soggetta a ulteriori cambiamenti, l’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) promuove questo corso, sotto la responsabilità scientifica degli avvocati e professori Paolo Carrozza della Scuola Superiore Sant’Anna e Pasqualino Albi dell’Università di Pisa. Potranno presentare domanda di ammissione i laurerati di quadriennale (vecchio ordinamento), triennale, specialistica e magistrale (nuovo ordinamento) in giurisprudenza, in scienze dei servizi giuridici, in scienze politiche e in economia, nonché i professionisti che abbiano maturato almeno un anno di esperienza nella gestione della risorse umane o delle relazioni sindacali, gli iscritti all’Ordine dei consulenti del lavoro, degli avvocati, dei dottori commercialisti. Agli iscritti saranno rilasciati crediti formativi.

Il corso inizierà a febbraio 2015, offrirà un percorso formativo di 45 ore e si occupa con particolare attenzione delle recenti riforme del mercato del lavoro, con riferimento al Jobs Act che inciderà sul diritto del lavoro nei punti vitali. Le lezioni dedicheranno attenzione alle recenti riforme – che hanno introdotto modifiche di rilievo sulla flessibilità dei rapporti lavorativi – e a quelle ancora oggetto di discussione, presentando temi di rilevante interesse per i “professionisti”. A parte il contratto a tutele crescenti, le modifiche alla possibilità di ricorrere al licenziamento, la nuova disciplina del lavoro prevede l’attivazione del regime dei controlli a distanza, importanti modifiche in tema di tutela della genitorialità e di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. “Questo corso – spiegano i responsabili scientifici Paolo Carrozza e Pasqualino Albi – si propone di sviluppare un percorso formativo specialistico finalizzato ad offrire uno slancio qualitativo nella gestione delle risorse umane nei luoghi di lavoro, favorendo altresì il confronto fra imprese, pubbliche amministrazioni, organizzazioni sindacali, professionisti del settore sui temi cruciali della flessibilità del lavoro, dell’occupabilità, della competizione, delle relazioni sindacali, del capitale umano”.

Il modulo per l’iscrizione online e il programma delle lezioni sono disponibili su http://www.sssup.it/dirittolavoro2015 .

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