energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Vannucci (Pd): “Serve un piano vaccinale per gli invisibili” Breaking news, Cronaca

Firenze – Il consigliere regionale Andrea Vannucci (Pd) ha presentato in consiglio regionale una mozione che riguarda la necessità non più rinviabile, anche con un occhio a progredire della campagna vaccinale, di individuare  una strategia nazionale di protezione delle persone, italiane e straniere, definite “invisibili”, che non essendo intercettate  dall’aministrazione rimangono escluse dalla campagna vaccinale anti-Covid 19.

“Serve una strategia coordinata di protezione delle persone, italiane e straniere, definite “invisibili”, rimaste finora escluse dalla campagna vaccinale anti Covid-19 in quanto sprovviste di una stabile dimora e di documenti di identificazione e sanitari – spiega Vannucci – la Toscana deve mettere in campo tutte le misure che possono essere attivate autonomamente a livello regionale e attivarsi in sede di Conferenza Stato-Regioni affinché si giunga in tempi brevi ad una strategia nazionale. L’accesso alla vaccinazione anti-covid riguarda il diritto alla salute di ogni persona ed è anche un elemento di salute pubblica importante perché la pandemia ci ha insegnato che nessuno si salva da solo”.

Il problema, come già sollevato dalle Misericordie e su queste pagine, è molto complesso perché aggancia in modo naturale l’altro grande problema che riguarda la residenza. E’ infatti la sua perdita o il suo rifiuto che conducono all’invisibilità, dal momento che le persone sprovviste di questo requisito pur essendo fisicamente sul territorio nazionale non hanno accesso ad alcun riconoscimento, servizio, diritto o dovere. Un profilo che da giuridico diventa tremendamente concreto per la quotidianità della vita ed ora ancora di più per quanto attiene alle vaccinazioni anti-covid.

“In Italia si contano decine di migliaia di persone, italiane e straniere, escluse dalla campagna vaccinale anti Covid-19 in quanto sprovviste di una casa, di documenti di identificazione e sanitari o di un permesso di soggiorno – ricorda Andrea Vannucci – le persone senza dimora rappresentano un target potenzialmente più vulnerabile dal virus poiché hanno spesso più patologie concomitanti, hanno difficoltà di accesso ai servizi sanitari, vivono sulla strada o in alloggi di fortuna spesso sovraffollati o precari, non hanno accesso a servizi igienici di base. La Toscana, da sempre terra di civiltà, diritti e difesa della salute, sia propositiva e metta in campo tutte le azioni necessarie per dare una risposta a queste persone”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »