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Vendemmia, meno vino ma di ottima qualità Economia

Questo 2012 ci regalerà un'annata vinicola all'insegna dell'ottima qualità, ma anche di un calo generalizzato delle uve raccolte. Secondo infatti il report che ogni autunno viene rilasciato dal Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (Conaf), «caldo e siccità hanno pesantemente condizionato la stagione in termini quantitativi». Per la vicepresidente Rosanna Zari si tratta di un trend in linea con gli andamenti dello scorso anno, «già scarsa», ma che comunque rivela e conferma l'indiscussa qualità del vino made in Italy.

La vendemmia Toscana – Lo screening del Conaf fotografa la situazione di tutti i vigneti italiani, divisi regione per regione. Per ciò che concerne la Toscana siamo ormai nel pieno della vendemmia dei grandi rossi regionali, ma si evidenzia soprattutto in provincia di Siena – ha spiegato la Zari – «una situazione delle uve molto disomogenea a causa della siccità, persino a livello aziendale». Sostanzialmente, chi si è potuto avvalere di impianti d'irrigazione di soccorso ha potuto salvare e mantenere livelli qualitativi e quantitativi buoni. Caldo e scarse precipitazioni hanno colpito soprattutto il merlot e le uve bianche, per un calo complessivo «stimabile intorno al 25-30%».

Un trend negativo a livello nazionale – Anche le altre regioni italiane hanno sofferto l'estate afosa e avara di pioggia che ci siamo lasciati alle spalle. Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Puglia, Veneto e Piemonte fanno registrare cali produttivi compresi tutti fra il 20 e il 30%. In Friuli la siccità ha causato addirittura un deficit idrico pari al 75% del livello ottimale e per questo il Conaf richiede «irrigazioni di soccorso anche in collina». In Veneto la vendemmia è stata ancor più sofferta con picchi di calo attorno al 50% rispetto al 2011 sui Colli Orientali e nel Collio friulano. Di «incompleta maturazione» soffrono anche le viti piemontesi, particolarmente acide e funestate da «elevati gradi zuccherini». Malgrado il ritardo nella regione «le uve sono generalmente molto sane e ad oggi non si segnalano inizi di marciumi provocati da muffa grigia».

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