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Vendemmia verso un – 20% di produzione a causa della siccità Ambiente

Vendemmia anticipata in Toscana e una produzione di uva inferiore del 20% rispetto al 2011 a causa della siccità, ma che si preannuncia di buona qualità per il vino. E' la previsione di Coldiretti Toscana secondo cui “la situazione nelle vigne è davvero preoccupante”. Le uve, spiega l'associazione, “si presentano sane, ma le foglie si stanno seccando e i frutti, a causa del caldo torrido e della mancanza di pioggia, sono piccoli e asciutti. In particolare, la riduzione quantitativa è nell'ordine dei 400mila ettolitri che, tradotti in fatturato, significano alcune decine di milioni di euro in meno. Una perdita decisamente grave in un momento tanto delicato anche per le imprese agricole”.

L'anno scorso, dai 62mila ettari coltivati a vigneto in Toscana, sono stati ricavati 2,5 milioni di ettolitri di vino. Se la quantità è ridotta, la qualità si preannuncia buona, secondo gli enologi, in alcuni casi forse anche superiore a quella dell'anno scorso.

Lo conferma anche la Marchesi de' Frescobaldi, storica azienda toscana con proprietà dislocate in varie zone della Toscana, e che da 700 anni opera nel campo vitivinicolo, “quest'anno si ipotizza un'annata qualitativamente molto buona”, afferma Lamberto Frescobaldi, vicepresidente e direttore della produzione della omonima azienda vitivinicola, che ha già avviato la vendemmia 2012.

Dalla Tenuta Montiani di San Polo in Chianti (Firenze) osservano: “C'è grande aridità, il Sangiovese nel Chianti sta iniziando a soffrire troppo, siamo oltre il sessantesimo giorno di sole pieno e temperature oltre i 30 gradi”.

Le temperature roventi dei mesi estivi, spiegano gli enologi, determineranno gradazioni zuccherine frequentemente più elevate di 2-4 gradi brix.

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