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Venerdì 26 luglio Idee per la sera

Dopo Verdi, tocca a Puccini: a due giorni dal Gran Galà dedicato al “cigno di Busseto”, l’Omega Festival 2013 resta all’anfiteatro della Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana 77, bus n° 6 e 27) per la Madama Butterfly di Giacomo Puccini. L’appuntamento – terza tappa della rassegna estiva di opere liriche e concerti – è per venerdì 26 luglio alle 21,30, quando andrà in scena l’opera completamente allestita con orchestra sinfonica, coro, scenografie e costumi. A interpretare la Madama Butterfly sarà un cast eccezionale, con il soprano francese Isabelle Ange nel ruolo di Cio Cio San, e Aureliano Grimaldi di Santelena a vestire i panni di Pinkerton. La regia è affidata ad Alberto Paloscia e Sergio Licursi, mentre a dirigere l’orchestra Nuova Europa – nota al pubblico fiorentino per aver eseguito la Tosca in Palazzo Vecchio per i 20 anni dalla strage dei Georgofili – sarà Alan Freiles.

L’anfiteatro, immerso nel parco della limonaia di Villa Strozzi, è raggiungibile sia con la tramvia che con autobus n. 6 e 27. C’è anche un comodo parcheggio adiacente all’ingresso.  Bus Navetta con prenotazioni. Le tappe successive dell’Omega Festival saranno  al castello di Monteriggioni (Traviata, il 2 agosto), a Casole d’Elsa (Pagliacci, 11 agosto), al Lago di Montepiano Vernio (Madama Butterfly, 19 agosto) all’auditorium di Santo Stefano al Ponte Firenze (La buona novella di Fabrizio De Andrè, il 31 agosto) il concerto di Susanna Rigacci, reduce dalla tournè con Ennio Morricone, il 3 settembre alla Limonaia di Villa Strozzi.

VENERDI' 26 LUGLIO
ORE 18.30 – 20.00

TEATRARNO
Spiaggia sull’Arno
Piazza Poggi, Lungarno Serristori
Kinkaleri
Laboratorio Virus I All!

Attraverso l’applicazione di un vocabolario codificato, Virus I All! restituisce alla coreografia una centralità nella messa in scena, con l’intenzione di creare un gruppo di lavoro che sondi le attitudini alla volontà di fuoriuscita del controllo sul gesto, cercando nella coreografia un linguaggio stolto, inadatto ai passaggi di senso e disponibile al flusso delle cose.
Il laboratorio di movimento è condotto da Marco Mazzoni ed è rivolto a coloro che desiderano addentrarsi nelle pratiche di sperimentazione corporea e di esplorazione dei codici dinamici che costituiscono il centro più attuale della ricerca di Kinkaleri.
Marco Mazzoni coreografo, performer e artista visivo, si forma come danzatore a Firenze con Antonietta Daviso e a New York presso il Merce Cunningham Studio. Dal 1995 è uno dei membri fondatori del collettivo Kinkaleri collaborando a tutte le produzioni.
Partecipazione gratuita: virus@forwardforward.org
Massimo 20 partecipanti
Presentato da Forward
in collaborazione con il progetto RIVA
www.forwardforward.org
www.progettoriva.it

Venerdì 26 luglio, alle ore 21.15, presso la Basilica di Sant’Alessandro si conclude la II edizione di Spazi Armonici, il Festival di musica da camera dell’Orchestra Giovanile Italiana che si tiene all’interno dell’Estate Fiesolana.
Mattatore della serata sarà Luigi Maio, il Musicattore® -come lui stesso ama definirsi- che condurrà musicisti e spettatori nel suo Inferno da Camera – Dante in 3D, anche grazie alle sue trascrizioni di musiche di Liszt.
“In un’era di specializzazione, mi sono specializzato in poliedricità” scherza l’eclettico Luigi Maio, artista che potremmo definire ‘neo-rinascimentale’: attore, compositore, pianista, cantante, autore, regista, scenografo, fumettista e (pure!) architetto. “Temendo di finire sotto i ponti come Musicattore® –spiega Maio– ho preso una laurea in architettura per ‘costruirmeli’ su misura!”… Coniugando ironia e omaggio artistico, Maio propone un gioco divertito e di sicuro valore didattico sull’Inferno dell’Alighieri, attraverso un’inedita interpretazione delle terzine del Sommo Poeta. Lo spettacolo, unico nel suo genere, offre l’ascolto di capolavori sinfonici come la Sinfonia Dante o il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Liszt nell’inedita riduzione per Trio (violino, fagotto e pianoforte) del Musicattore®; Luigi Maio restituisce tridimensionalità a ogni personaggio dantesco grazie al suo trasformismo vocale che, andando oltre le tradizionali letture, fa della Commedia da Camera il primo Dante in 3D (secondo l’efficace definizione del Prof. Francesco Mosetti Casaretto).
Per la sua multiforme e originale attività, Maio ha ricevuto importanti riconoscimenti, come il Premio Petrolini e il Premio dei Critici di Teatro; per aver avvicinato anche i giovanissimi al teatro e alla musica ‘colta’ è stato scelto come testimonial Unicef.

ingresso 10 euro, 7 euro ridotti, 2 euro allievi della Scuola di Musica di Fiesole.

 

 

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