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Venerdì 8 novembre Idee per la sera

Teatro Lumière – Firenze
COMPAGNIA TEATRO LIBERO presenta
NOVECENTO di Alessandro Baricco
regia Corrado d'Elia

La nuova stagione del Teatro Lumière, apre il sipario con repliche fino a domenica 10 (venerdì e sabato alle 21, domenica alle 17), con Corrado d’Ellia, raffinato ed eclettico interprete di “Novecento” di Alessandro Baricco,  l'intensa ed emozionante leggenda del pianista sull'oceano, che ha incantando il mondo, anche grazie al film di Giuseppe Tornatore. D’Elia porta questo spettacolo sui palchi italiani da oltre 6 anni, con crescente consenso di pubblico a critica, firmandone anche la regia. Narratore e insieme interprete, in prima persona, dei protagonisti della storia, l’attore gioca col filo sottile delle emozioni, muovendosi in una scenografia mozzafiato, che suggerisce immagini giocando con un disegno luci che naturalmente la completa. Poi c’è la musica evocata, quel jazz ineffabile, che dal pianoforte di Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento incantavano i viaggiatori e l’oceano stesso.  “Suonavamo perché l'Oceano è grande, e fa paura suonavamo perché la gente non sentisse passare il tempo e dimenticasse dov'era e chi era. Suonavamo per farli ballare, perché se balli non puoi morire, e ti senti Dio”. Non si è completamente fregati finché si ha una buona storia da raccontare e la storia, incredibile, fantastica, quasi irreale di Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento, il più grande pianista del mondo, nato su una nave e lì vissuto, senza mai scendere, per tutta la vita, senz’altro lo è. Il tempo della storia sono i meravigliosi Anni Venti, tra le due guerre, l'età del jazz, quando ogni cosa sembrava muoversi seguendo quel ritmo irresistibile. Il luogo, è una nave, il Virginian, dal nome che sa di lontano, che fa la spola dall'Europa alla sognata America racchiudendo in sé tutte le storie del mondo. Per tutto questo Novecento non è un monologo, ma un incarnato di perfezione, una favola struggente e bellissima da raccontare con la stessa malinconica voluttà che il nostro pianista usava quando accarezzava le curve di un ragtime. Con capacità da acrobata e intensità poetica, Corrado d'Elia racconta Novecento con la leggerezza di un sogno, suonando con magia una partitura di fini emozioni. Teatro Lumière, via di Ripoli 231, Tel 055.6821321 – Prevendita circuito Box Office

Teatro Goldoni – Firenze
“La serva scaltra e il vecchio gabbato”

La serva padrona diGiovanni Battista Pergolesi

di Giovanni Battista Pergolesi

Ritorna, per 7 recite, da venerdì 8 novembre a sabato 16 novembre al Teatro Goldoni -terzultimo titolo operistico della stagione autunnale 2013 del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino- l’intermezzo buffo in due parti di Giovanni Battista Pergolesi, La Serva Padrona, su libretto di Gennaro Antonio Federico, rappresentato per la prima volta al Teatro San Bartolomeo di Napoli nel 1733, originariamente concepito per essere un intermezzo all’opera seria Il Prigionier Superbo dello stesso Pergolesi.

Si tratta di un’opera divertente, piena di ironia, con un libretto quasi irriverente, così sicuramente apparve in epoca di Ancien Régime, ma ancora, a quasi tre secoli dalla composizione, di disarmante attualità, uno spettacolo adatto ad a grandi e piccini, alle famiglie e alle scuole, cui, non a caso sono riservate 4 recite.

Chiude la rassegna “NavigArte 2013. NavigAzioni fra danza, musica, arti visive alla Porta del mar”
A Pisa arriva “Sconfinamenti” la staffetta di spettacoli che spazia da omaggi danzati alle donne di Verdi a opere di videoartisti

dalle 17 alle 19.30 alla Corte Sanac spettacoli no stop adatti a tutte le generazioni

Una staffetta di danza urbana che trasforma gli spazi della Corte Sanac di Pisa in palcoscenici animati, tra omaggi danzati alle opere di Verdi con i costumi a cura della Fondazione Cerratelli e performance di hip hop accompagnate da musica jazz fino alle installazioni di videoarte. E’ la formula esplosiva di “Sconfinamenti tra le arti e i luoghi del quotidiano“, l’atteso evento nell’evento con il quale – venerdì 8 novembre – si chiude la rassegna “NavigArte 2013. NavigAzioni fra danza, musica, arti visive alla Porta del mar”, organizzata da Movimentoinactor Teatrodanza in collaborazione con il Consorzio Coreografi Danza d’Autore e sostenuta da Comune di Pisa, Fondazione Pisa, Sezione Soci Coop Pisa, Fondazione e Museo Piaggio. Si comincia alle ore 17, presso il punto vendita UniCoopFi di Porta a mare sull’Aurelia con l’ultimo Coriandolo di spettacolo, pensato per i bambini: “Un thè dei matti” tratto dall’ultima produzione di Movimentoinactor/Con.Cor.D.A. “Quella meraviglia di Alice” che ha recentemente debuttato al Festival Internazionale di Nuova Danza di Cagliari e che presto sarà presentato a Sassari per la rassegna “Corpi in movimento”. Ci si trasferisce nella galleria della Corte Sanac, dove alle 18.00 va in scena una performance di forte impatto vitale, particolarmente dedicato agli adolescenti e ai giovani, realizzata in collaborazione con la Filarmonica Pisana. Alle percussioni il jazzista Angello Ferrua che si confronta con la danza hip hop di Andrea Cito. Spazio, infine, all’evento clou di “Sconfinamenti”, lo spettacolo  “Le mobili donne di Verdi”, omaggio tutto danzato, realizzato per NavigArte 2013, in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. I costumi sono a cura della Fondazione Cerratelli in programma alle 18.30 presso Teatri di Danza e delle Arti. Le donne mobili che Flavia Bucciero prende in prestito dalle opere verdiane compongono una coreografia unitaria, in cui i costumi pensati da Floridia Benedettini e Diego Fiorini assumono un ruolo centrale. Una prospettiva di assoluta originalità, in cui fogge e colori della tradizione del teatro lirico vengono messi da parte per fare spazio alla magia del bianco e nero nei costumi attinti allo storico archivio Cerratelli. Danzano Sabrina Davini, Laura Feresin e Marta Sbranti. Al termine, in uno sconfinamento spazio-temporale, un aperitivo verrà offerto al pubblico sulle note di Verdi, presso il bar  I Quattro Passi che si situa proprio di fronte a Teatri di Danza. E la serata continua alle 19 e 30 con uno spazio dedicato a giovani danzatori e coreografi e ai videoartisti. Nel garage sotterraneo di Corte Sanac saranno presentate le performance di danza “Happier” di e con Silvia Franci e “Sulfur” danzata da Samuele De Luca su video di Massimo Belluzzo e Daniele Conti. Verranno presentati, inoltre, i video dell’artista Giulia Gerace.


La serata è a ingresso libero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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